“Se c’è la febbre non si può dare la colpa al termometro”. Lo ha detto Pierluigi Bersani, ministro del governo Prodi, riferito alla manifestazione V-Day organizzata da Beppe Grillo.
...Quello che dice Beppe Grillo non è di destra e non è di sinistra e non è populista o demagogico: è un fatto. E' che non è ammissibile che in un Parlamento, espressione della statura politica di un Paese civile, ci siano persone che hanno avuto guai con la giustizia. Il fatto stesso che si chieda a granvoce che qualcuno provveda è perché nessuno sta facendo nulla a riguardo: non ci si inventano le mozioni di popolo per amor di polemica. Se in Parlamento non avessimo anche dei delinquenti, il problema non si sarebbe mai posto. Considereremmo gentile da parte della Casta (ecco dov'è onorevole Guzzanti) prendersi la briga non prenderci in giro, o perlomeno tacere. Fanno pure gli indignati, per dio. Ecco, il Fatto, sottolineato ed esposto da Beppe Grillo è qualche cosa che andrebbe gestito, ammesso e gestito. E, scusate se calco la mano, tutto quanto sarebbe stato ancor più semplice se la dignità e l'onore fossero ancora un valore, e non un valore sulla carta ma bensì uno di quelli che ogni singolo mio connazionale sente proprio ed in mancanza del quale ha ben diritto di offendersi ed indignarsi. Invece non è così: noi -popolo- diamo importanza alle vicende della para-vita, e dico Corona, la testata di Zidane, i culi di Studio Aperto. D'altra parte, semanticamente, i candidati sono quelli che che si vestono di bianco perché puri, e gli onorevoli quelli che del proprio onore sfoggiano l'immutata natura senza soluzione di continuità: in un Paese come il nostro, in questo stato, possiamo anche chiamarli "dignitosi" tanto sono tutte parole vuote.
La lezione dal basso, onorevoli, quella di un blogger, è che i motivi della vostra futura disfatta (che non capirete) stanno già adesso in quanto avete saputo e voluto discostarvi dagli stessi termini che vi identificano per quello che invece avreste dovuto essere. Onorevole Rutelli, se le dico che gli zingari ogni giorno mi prendono a calci la macchina e me la rigano con le chiavi se non tiro fuori (ad ogni semaforo, ogni giorno, ogni mese ed ogni anno) almeno 50 centesimi (ma un euro sarebbe meglio), vuol dire che è così, non osi, non-osi, mai più dirmi che i problemi sono altri. Il nostro problema, oggi, è anche questo. E vuole sapere perché non se ne è mai accorto o perché non prova lo stesso livello di stanchezza che proviamo noialtri? Perché sono decenni che non guida più in città. Che è un po' l'esatto opposto di quello che fanno i suoi elettori ogni giorno che dio mette in terra.
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