Spett.le Terradadda,
con riferimento a quanto in oggetto allego “contestazioni” sollevate a L’Eco e altri. Prego rettificare l’informazione completamente distorta che state dando ai cittadini.
Nel nuovo consiglio comunale di Suisio siedono due minoranze: SUISIO PIU' CHE FA CAPO A BRUNO PREVITALI, E SUISIO INSIEME CHE FA CAPO A CLARA GHISLENI SINDACO USCENTE. Nella seduta di insediamento della nuova amministrazione del sindaco Casali Giuseppe non è successo affatto quello che ha scritto L'Eco di Bergamo. Almeno per quanto riguarda la minoranza SUISIO PIU', il cui capogruppo Bruno Previtali HA RISPETTATO L'ESITO DELLE URNE DANDO VOTO FAVOREVOLE ALL'ELEZIONE DEL NUOVO SINDACO, DICHIARANDO CHE FARA' UN'OPPOSIZIONE COSTRUTTIVA SECONDO L'ETICA CHE HA SEMPRE CONTRADDISTINTO IL GRUPPO POLITICO SUISIO PIU'. Tanto è vero che il sottoscritto è stato nominato membro della Commissione elettorale x questa nuova amministrazione e reso disponibile a fare da scrutatore. Tanto è vero che, a fine consiglio, Bruno Previtali di Suisio Più si è intrattenuto con il sindaco neoeletto, facendogli gli auguri di buon lavoro.
Quello che ha fatto Suisio Insieme di Clara Ghisleni non mi compete e non m'interessa.
Questo è stato il mio atteggiamento. E non corrisponde certamente a quanto TITOLATO e scritto da L'Eco di bergamo, che dovrà risponderne.
Cordialmente
B.Previtali SUISIO PIU'
Signor Previtali riporto quello che Lei ha scritto a tutti quanti, solo per una forma di cortesia. Infatti io mi sono limitato a pubblicizzare (vedi qui) quello che ha riportato Illecodibergamo. Ma mi sembra che lei esageri un po’ le cose, e farebbe bene a rivalutarle con calma. L’Eco di Bergamo – a mio avviso, in questo caso – ha riportato la notizia in maniera sostanzialmente corretta, con tutte le distinzioni del caso citando nel testo chi ha detto cosa. Il titolo (che come forse lei non sa non è fatto dal giornalista che scrive l’articolo, ma da un redattore che lo legge e cerca di evidenziare i punti salienti dell’articolo). C’è - se proprio vogliamo cavillare - una lieve imprecisione quando dice che “minoranza va all’attacco in consiglio” e forse si poteva meglio precisare la maggioranza della minoranza va all’attacco della maggiornza, oppure la minoranza del gruppo tale va all’attacco del sindaco, ma diventa troppo lungo e non ci sta in un titolo (il quale titolo in poche parole deve contenere l’idea del tutto). Ma ne convenga ci si addentrava in un racconto di Achille Campanile come la Quercia del Tasso (le lascio il link perchè possa deliziarsi con la lettura). A proposito del “dovrà riponderne”, accetti un consiglio e lasci perdere: tempo perso non ci sono nè gli estremi della diffamazione, nè il dolo (il testo dell’articolo è chiaro). E non si lamenti poi una volta che Illecodibergamo parla del consiglio comunale del suo paese (pensi che ci sono paesi come Villa d’Adda dove Illecodibergamo ignora tranquillamente ogni consiglio comunale). Altre annotazioni, questa volta da consigliere comunale a consigliere comunale (entrambi di minoranza). E’ vero che lei è capogruppo, ma sostanzialmente è capogruppo di sè stesso, mentre l’altra minoranza ha quattro consiglieri comunali. E ben per Lei che faccia un’opposizione costruttiva. Ma che Lei inserisca il fatto di essere membro della commissione elettorale come segno della sua fattiva collaborazione, fa un po’ sorridere. La comissione elettorale conta quasi niente e comunque prevede la presenza di un consigliere dell’opposizione (collaborativo o meno).
Quanto alle affermazioni della signora Ghisleni lasciano il tempo che trovano. La Ghisleni non può dire che nè Lei e né i suoi 880 elettori (che forse non gli hanno dato mandato di dire ciò) non riconoscono un sindaco democraticamente eletto, perchè non significa niente e sono parole non rendono onore a un ex Sindaco evidentemente inncazzato per la mancata affermazione della sua lista. Se dice – riferita al sindaco appena eletto – “non sappiamo chi sia, anche se è nato qui", evidentemente lei fino a venti giorni fa ha fatto il sindaco di un altro paese che non era Suisio.
Comunque signor Previtali buon lavoro e buona opposizione costruttiva.