Incidente poco prima delle otto stamattina alla rotatoria sulla SP (166) di Carvico, all'imbocco di via don Pedrinelli. Forse a causa della nebbia un'automobile è saltata sullo spartitraffico e ha centrato il palo della luce (grazie al lettore SC per la foto). Bisogna dire che l'arrotondamento della curva in quel luogo non è proprio perfetto come dissi qui anni fa.
Sempre Ilecodibergamo (vedi qui) ci informa che l'asse interurbano sarà completato entro il prossimo mese d marzo. Per quella data dovrebbero essere terminati i lavori di approntamento del tratto Presezzo - Mapello con il raccordo sulla Statale Briantea. BergamoNews (vedi qui) invece riferisce della data di maggio 2010. E che sarà mai due mesi più o due mesi meno, quando l'opera è in ritardo di soli 21 anni, ma non si può avere tutto dalla vita, nè dall'ANAS.
Sembrerebbero terminati i lavori di realizzazione del chiosco per la vendita fiori in via San Martirio in prossimità del cimitero, così come sembra completato il tratto di marciapiede prospiciente che da tre anni attendeva di essere terminato, di cui avevo parlato qui e poi qui in occasione del Golden WC Award. Gli autobloccanti e i cordoli sono stati sistemati completamente, così come è stato sistemato un altro tratto di marciapiede dove gli autobloccanti risultavano sconnessi. Il palo della pubblica illuminazione è stato spostato, ma rimane il palo in legno che regge i cavi elettrici con relativo tirante. È mai possibile che si sia completata la pavimentazione senza rimuovere il palo? Il palo resterà ancora lì in mezzo per anni e dobbiamo avviare un lungo dibattito con l’amministrazione comunale come nel caso del palo Enel di via Monte Cucco (vedi qui e qui)? Nel frattempo speriamo che non si verifichi nessun incidente, il palo è pericoloso, ma soprattutto è molto pericoloso il tirante in ferro, che è molto meno visibile e non adeguatamente segnalato, dove può andare a sbattere un pedone ma anche un ciclista. Pensate cosa può succedere a un ciclista che transita anche a velocità moderata e intercetta il cavo all’altezza del collo. Senza dimenticare che il palo lì in mezzo è pericoloso anche per le auto che devono parcheggiare.
In viale delle industrie, cioè sulla SP 169 Carvico – Cisano, all’altezza del km 4 c’è una grande buca sull’asfalto proprio in corrispondenza dell’ingresso al Bar Il Ricordo. La buca è molto pericolosa soprattutto per i motociclisti e il luogo è già stato teatro di lievi incidenti. La strada sembra sia di competenza della Provincia, pare che il pericolo sia già stato segnalato da tempo, ma al momento la buca resta lì, si allarga e si approfondisce di giorno in giorno. In attesa di un incidente un po’ più grave quando allora chi di dovere si preoccuperà di ripararla.
Procedono alacremente i lavori per completare il tratto di asse interurbano tra lo svincolo di Terno - Presezzo e la Briantea - Mapello. Sulla Briantea si sta realizzando lo svincolo di raccordo.
Ore 23 circa, grave incidente automobilistico sulla rivierasca in territorio di Solza. Al momento il bilancio è di un morto.
Aggiornamento: la vittima Giovanni Gattuso, un quattordicenne di Carvico, era a bordo della sua motocicletta. I particolari su l'Eco di Bergamo Online
Le scuole hanno riaperto ed è ricominciato l’inferno del parcheggio delle scuole di Villa Peschiera. Il parcheggio negli orari di consegna e prelievo dei bambini (ore otto e ore sedici) è sempre stracolmo di macchine all’interno non si riesce a muoversi. Per questo sulla strada si formano delle code con le automobili in coda in attesa di svoltare. Sarà compito dell’Istituto regimentare il traffico all’interno del parcheggio, magari raccomandando di evitare la sosta alle auto delle mamme, le quali parcheggiano e accompagnano i bambini in classe e poi rientrano. All’ingresso delle scuole sul parcheggio c’è un incaricato della scuola che accoglie i bambini e quindi basterebbe sbarcarli direttamente dall’auto senza parcheggiare. Altrimenti questo caso favorisce soltanto la categoria dei carrozzieri (già nei primi giorni ci sono state delle collisioni), inquina l’ambiente con gli scarichi delle auto e con i rumori dei clacson, incide sulla salute delle persone e certamente in tali occasioni di stress le imprecazioni che si levano di continuo non sono certo lodi al Signore e per una scuola cattolica ciò non è bello.