Totentanz (danza della morte), Codex Palatinus Germanicus 438, 1455 circa
Ars Moriendi, 1460 circa
Quello che vedete è il manifesto che il Partito Democratico ha affisso per promuovere le elezioni primarie. Come slogan ha “io ci tengo”. Un clamoroso caso di plagio. Infatti la lista civica El@ di Villa d’Adda aveva adottato come slogan per la propria campagna elettorale dello scorso anno il motto “io ci tengo al mio paese” (vedi qui il post dove ci sono le prove). Incredibile che un grande partito debba copiare gli slogan di una piccola lista civica locale. Certo il PD un grande partito nazionale molto radicato sul territorio, e ha occhi e orecchi in ogni paese, e sarebbe interessante sapere – se di plagio si tratta – qual’è l’esponente politico locale del PD che può avere segnalato lo slogan che poi è stato usato per la campagna locale. La lista El@ in ogni caso sta valutando se adire a vie legali per l’ipotesi di plagio.
Ieri sera c’è stato l’incontro pubblico in sala civica per la presentazione delle idee emerse dagli incontri con le associazioni e dalla passeggiata del 10 ottobre (vedi qui), Oltre ai tecnici incaricati per il processo di partecipazione, c’era l’assessore all’Urbanistica Paggi , il sindaco Carsaniga è arrivato un’ora dopo, nessun consigliere di maggioranza, per la minoranza presenti
Arrigoni e Villa, più una ventina di persone (molte delle quali delle associazioni, quindi coloro che hanno contribuito alle idee che venivano presentate). Quindi ancora una volta il processo di partecipazione non è riuscito a coinvolgere la cittadinanza, ma solo una esigua percentuale, inferiore all’uno per cento degli abitanti. L’Architetto Fortini di Agenda Ventuno ha bene illustrato con l’ausilio di alcune tavole i risultati con le proposte per le varie zone del paese che sono state oggetto dell’analisi e della partecipazione. Proposte in gran parte assolutamente condivisibili per quanto mi riguarda, in special modo quella che riguarda le cave di San Martino con un recupero ambientale una valorizzazione dell’agricoltura (vedi prima immagine). La seconda immagine mostra la tavola riassuntiva delle principali direttive. Ora non vi faccio il dettaglio delle idee sul PGT perché verranno messe sul sito del comune dove tutti potranno vederle (così è stato detto). Successivamente ha parlato l’architetto Del Verme che ha spiegato il lavoro che stava facendo con le quattro classi di alunni delle elementari e delle medie.
Viene fuori che i ragazzi non conoscono il proprio paese e che suggeriscono idee originali.
Bilancio positivo per la qualità dell’incontro, molto (ma molto meno) per la partecipazione di pubblico. Naturalmente non si può tralasciare la considerazione che questo PGT arriva dopo 10 anni di cementificazione (fatta anche a colpi di varianti), mentre i costruttori stanno correndo far decollare le ultime lottizzazioni (previste dal PRG vigente) sulle aree già destinate, dopo di che rimarrà ben poco spazio libero e quindi si tratta del classico chiudere la stalla quando i buoi sono scappati. Come sempre resta da vedere cosa succederà del PGT soprattutto con il documento di indirizzo politico dell’amministrazione comunale in carica, perché se questa – puta caso – formulerà ipotesi di sviluppo e crescita che prevedano 10mila abitanti (per dire un’ipotesi) e un’altra serie di insediamenti industriali, tutto questo lavoro di partecipazione non servirà a gran che. Speriamo invece che l’amministrazione in carica faccia tesoro delle idee proposte e formuli un’ipotesi ragionevole e condivisibile. Tuttavia non bisogna dimenticare che – fuori dal processo di partecipazione – sono state depositate oltre un centinaio di proposte di cittadini e enti, tutte che chiedono che il loro terreno (ora agricolo, ora altro) diventi edificabile. Prossimo passo del PGT partecipato la distribuzione di un questionario a tutti i cittadini e allora vedremo quali sono i propositi per quanto riguarda le quantità che si vogliono edificare o meno.
Dopo quindici anni è stato ripristinato il servizio delle iniezioni a domicilio. Quindici anni fa l’assistente domiciliare era anche infermiera e poteva praticare le iniezioni. La proposta di convenzione con l’Istituto San Giuseppe per le iniezioni a domicilio era stata inserita nel programma elettorale di El@ su proposta del dottor Fabio Villa. Gli infermieri sono quelli della cooperativa che lavora presso l’Istituto San Giuseppe (casa di ricovero). Il tariffario per le iniezioni è in base alle fasce di reddito e non proprio a buon mercato. Chi ha bisogno del servizio di iniezioni a domicilio può contattare l’assistente domiciliare al 347-8746062. Il servizio è attivo tutti i giorni dell’anno dalle 7 alle 18.
Rilancio un appello dei volontari che gestiscono il canile di Grignano (Capriate San Gervasio): ci sono molti cani abbandonati in cerca di padrone. Se volete adottare un cane (ce ne sono di diverse taglie) consultate il blog del canile di Grignano dove trovate tutte le fotografie e le informazioni dettagliate per ogni cane adottabile e i contatti.Riguardo alla faccenda del rimborso del canone di depurazione (vedi qui), inevitabilmente le aziende erogatrici dei servizi porranno qualche difficoltà. Ad uso dei contribuenti e non trovate di seguito la giurisprudenza in maniera con una serie di pronunce.
ENTI LOCALI: Istanza di rimborso con bollo per i canoni depurazione acque. Non hanno natura tributaria ma di corrispettivo per lo svolgimento dell'attività commerciale del Comune.
Le istanze di rimborso dei canoni versati e non dovuti per i servizi di depurazione delle acque sono soggette all'imposta di bollo fin dall'origine, nella misura di 14,62 euro.
In estrema sintesi, è la risposta fornita a un Comune da parte dell'agenzia delle Entrate, contenuta nella risoluzione n. 98/E del 07.04.2009 (link a www.nuovofiscooggi.it).
ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di Teggiano (Sa) in ordine alla possibilità di conoscere se e per quali anni è dovuta la restituzione dei canoni di depurazione riscossi dall'Ente (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Campania, parere 29.05.2009 n. 25 - link a www.corteconti.it).
ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di San Lorenzo Maggiore (Bn) in ordine alla possibilità di conoscere se possa essere disposto il rimborso delle somme versate dai cittadini quale canone di depurazione e se si possano rimborsare ai cittadini che non abbiano fruito del servizio (perché dimoranti in zone non ancora servite) i canoni di depurazione versati negli ultimi dieci anni, oppure è o necessaria un'apposita sentenza dell'A.G.O. (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Campania, parere 18.05.2009 n. 24 - link a www.corteconti.it).
LAVORI PUBBLICI: Parere richiesto dal Sindaco di San Giorgio del Sannio, il quale, premesso di aver applicato canone di depurazione nei confronti della generalità degli utenti anche se solo parte di essi fruisce del depuratore in funzione, ha chiesto di conoscere se si possono rimborsare ai cittadini che non abbiano fruito del servizio (perché dimoranti in zone non ancora servite) i canoni di depurazione versati negli ultimi dieci anni, oppure è all'uopo necessaria un'apposita sentenza dell'A.G.O. (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Campania, parere 07.05.2009 n. 23 - link a www.corteconti.it).
ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del comune di Pago Veiano (Bn) sulla possibilità di conoscere se il Comune debba continuare a riscuotere il canone o il diritto di fognatura dai cittadini non allacciati direttamente all'impianto fognario comunale, nonché procedere al rimborso dei canoni di depurazione ai cittadini non serviti dal relativo impianto e che li abbiano versati in applicazione della norma dichiarata incostituzionale (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Campania, parere 24.04.2009 n. 19 - link a www.corteconti.it).
ENTI LOCALI: Comune di Treviso (TV) - Indebita percezione del canone di depurazione. Parere sulle modalità di restituzione dell'indebito da parte dei comuni (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Veneto, parere 23.04.2009 n. 32 - link a www.corteconti.it).
ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Comune di Terralba sulla legittimità della restituzione dei canoni relativi al servizio di depurazione nei casi in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Sardegna, parere 06.03.2009 n. 8 - link a www.corteconti.it).
ENTI LOCALI: Comune di Treviso (TV) - Servizio di depurazione, pronuncia di incostituzionalità (sentenza C.Cost. n. 335/2008) dell'art. 14, co.
ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di Terranova Sappo Minulio (RC) sulla obbligatorietà di dare corso alle istanze di "rimborso delle somme pagate per la tariffa relativa alla depurazione delle acque reflue, in assenza o per temporanea inattività del depuratore" e in particolare sulle procedure da adottare al riguardo (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Calabria, parere 12.02.2009 n. 57 - link a www.corteconti.it).
ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di Serrata (CS) sulla obbligatorietà per l'Ente di dare corso alle istanze di "rimborso delle somme dovute per la tariffa relativa alla depurazione delle acque reflue, in assenza o per temporanea inattività del depuratore". In particolare chiede di conoscere "quale comportamento deve assumere in merito al pagamento delle fatture in fase di riscossione e alla predisposizione della tariffa del servizio idrico per l'anno 2009" (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Calabria, parere 12.02.2009 n. 56 - link a www.corteconti.it).
ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di Pietrafitta (CS) sulla obbligatorietà di dare corso alle istanze di "rimborso delle somme pagate per la tariffa relativa alla depurazione delle acque reflue, in assenza o per temporanea inattività del depuratore" (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Calabria, parere 12.02.2009 n. 53 - link a www.corteconti.it).
ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di Camini (RC) sulla obbligatorietà dell'ente a dare corso alle istanze di "rimborso delle somme pagate per la tariffa relativa alla depurazione delle acque reflue, in assenza o per temporanea inattività del depuratore". Inoltre l'ente chiede di conoscere la decorrenza del rimborso e se sono dovuti, oltre la sorte capitale, anche interessi e rivalutazione monetaria (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Calabria, parere 12.02.2009 n. 49 - link a www.corteconti.it).
a) l’utente, che ha corrisposto al Comune l’importo dell’intera tariffa, ha diritto ad ottenere il rimborso, tempo per tempo, della quota riferita al servizio di depurazione, sempre che quest’ultimo non sia stato fornito in quanto mancavano o manchino impianti di depurazione o questi erano o siano temporaneamente inattivi, previa domanda di rimborso opportunamente documentata;
b) l’Amministrazione comunale effettuerà il rimborso, dopo aver verificato, tempo per tempo, la legittimità della richiesta, accertando anche la corrispondenza tra “ricevuta di versamento” esibita dall’utente e l’avvenuta corrispondente riscossione da parte dell’Ente;
c) le liste di carico inerenti ai canoni in discussione, qualora approvate dall’Amministrazione comunale e non ancora poste in riscossione, vanno depurate delle quote di tariffa eventualmente non dovute dall’utente e, nel caso di utente moroso, la richiesta bonaria o forzosa deve essere anche essa depurata delle quote di tariffa eventualmente non dovute dall’utente medesimo;
d) il soggetto a carico del quale dovrà essere posto il relativo onere finanziario coincide con l’Ente che ha riscosso e utilizzato le somme che ora vengono dichiarate, dalla citata sentenza della Corte Costituzionale, non dovute dall’utente, in quanto corrispettivo di un servizio non ricevuto dall’utente medesimo. Ovviamente l’Ente locale interessato, nel rispetto dei principi del bilancio, provvederà ad istituire nel bilancio di previsione un apposito capitolo di spesa il cui stanziamento sarà definito sulla base delle domande di rimborso di volta in volta pervenute e utilmente verificate da parte delle competenti strutture amministrative.
Quanto, infine, alla decorrenza di eventuali interessi e rivalutazione monetaria,
ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di Lodi (Lo) sugli effetti derivanti dalla sentenza n. 335/2008 della Corte Costituzionale che ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 155 del Decr. leg.vo 152/2006 e delle norme previgenti, nella parte in cui viene stabilito che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti anche nel caso in cui manchino gli impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Lombardia, parere 10.02.2009 n. 25 - link a www.corteconti.it).
ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di Carpinone (IS) sulla "restituzione del canone di depurazione a seguito della declaratoria di parziale illegittimità dell'art. 14, comma 1, della legge n. 36 del 1994 e dell'art. 155, comma 1, del d.lgs. n. 152 del 2006" (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Molise, parere 27.01.2009 n. 3 - link a www.corteconti.it).