TERRADADDA

Cronache (e opinioni) della terra intorno all'Adda a cura di Vercingetorix
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martedì, 17 novembre 2009

Monte Canto: se esprimi le tue critiche sul PLIS ti diffamano

Mi sembrano spettacolari le cantonate che riesce a prendere questo VERCINGETORIX, inventore, tra l’altro, di una nuova unità di misura, il kW/h, a cui finora nessuno aveva pensato eccetto lui, salvo il fatto che gli manca la “grandezza fisica” a cui applicarla.
Chi legge i suoi post (sono solo suoi naturalmente) ha la netta impressione come di qualcuno che abbia fatto il voto alla Madonna di lottare proprio con tutte le sue forze e con ogni mezzo per cercare di far fallire il progetto del PLIS del Monte Canto, gettando fango e discredito gratuito su chiunque possa rappresentare un ostacolo su questo obiettivo prioritario.
Vorrei allora suggerire al curatore di TERRADADDA di cambiare il nome sotto cui si nasconde, Vercingetorige, un condottiero che seppe respingere in un primo tempo l’invasione romana perché riuscì a coalizzare la maggioranza dei popoli gallici , vincendo le tradizionali divisioni storiche; poiché il nostro Vercinge è così impegnato a dividere, a far fallire progetti nati per il beneficio di tutti noi e quelli che verranno dopo di noi, seminando odio a palate e ricorrendo a plateali bugie, valuti un po’ se non è il caso di chiamarsi **BANE** oppure **CYRIC**, due divinità del Pantheon per gli umani del nord, nel mitico regno di Faerun (consulta qui):
il primo è il dio dell’odio, il Signore Nero
e il secondo è il dio delle bugie, il Sole Oscuro,
scelga lui quale ritiene più adatto; anzi, può fare addirittura un’accoppiata tra i due e chiamarsi
BANECYRIC invece di VERCINGETORIX.
Certo si potrebbe obiettare “ma perché non lo dici a lui direttamente?”; non è così immediato lasciare un commento sul suo blog, è un po’ blindato.
E comunque confesso che leggere quel blog lo trovo nello stesso tempo interessante e spassoso, perché scorrendolo si ritrova lo stesso insolito livore che caratterizza gli editoriali di Vittorio Feltri sul Giornale, ma anche lo stesso tipo di cantonate che è solito prendere Emilio Fede al TG 4.
E vai allora BANECYRIC, armato di badile a dispensare odio e menzogne: se insisti, prima o poi troverai forse ancora qualcuno che abbocca ai tuoi ami della discordia.
Un lettore mi segnala questo commento di un tale  che si firma Tryboh apparso ad uno dei post (vedi qui) del blog nel circolo del Partito democratico di Carvico, Villa d’Adda, che pubblico solo per fare capire quale è il livello certuni che apprtengono ad una parte politica (e se questo commento rimane al suo posto significa che l‘amministratore del sito del PD ritiene si possano fare le affermazioni contenute).
A parte la risibile critica su un refuso nella denominazione di un'unità di misura termica (cosa che peraltro noterebbe solo un termotecnico di professione) e la bella storiella sulle divinità nordiche, il tizio sostiene di non potere commentare su questo sito: cosa che non è vera, bisogna semplicemente registrarsi, ma questa operazione ai vigliacchi riesce difficile. Sul fatto che io abbia scritto menzogne può dire quello che vuole, io di contro sostengo che le verità raccontate dal PD Carvico sono delle balle, e il lettore leggendo quello che si è scritto potrà farsi la sua opinione (in specie su chi ha fatto cosa, sulle consulenze date agli amici, ecc.). La cosa però grave - che costituisce  la cifra espressiva di certa sinistra becera -  è darmi la patente di seminatore di odio, cosa offensiva e diffamatoria che meriterebbe anche una bella querela. E’ un classico: quando qualcuno non è d’accordo con te certa sinistra non prova ad argomentare e a replicare nel merito dei fatti descritti ma cerca di denigrarti. Niente di nuovo sotto il sole: ho già avuto modo di confrontarmi direttamente con un illustre esponente del circolo del PD di Carvico che quando viene criticato per alcune azioni, non si difende nel merito, ma chiama a raccolta la popolazione contro quello che ha osato criticare il leader maximo. Altri di sinistra quando dici una cosa – che è già stata pubblicata peraltro –  per zittirti fanno come Previti e ti citano in giudizio civile chiedendoti milioni di danni.  Altri fanno peggio; cominciano con il dileggio, passano all’ingiuria e quindi alle minacce. L’esperienza mi insegna che quando qualcuno mette in atto questa linea di comportamenti lo fa perché non ha più argomenti e spesso perché ha qualcosa da nascondere Questi comportamenti sono tipici dei vigliacchi e dei fascisti e ho come l’impressione che tryboh sia un daltonico.
Allora il dileggio c’è stato, la diffamazione pure, l’ingiuria anche mancano solo le minacce. Se il tizio che si firma tryboh – semmai avrà almeno il coraggio (almeno quello) di proferire delle minacce verbali -  naturalmente chiamando da numero anonimo e senza presentarsi – mi contatti pure telefonicamente allo 035.791017. Sarò lieto di starlo a sentire.
postato da: terradadda alle ore 17/11/2009 09:42 | link | commenti (6)
categorie: istruzioni per luso, monte canto
lunedì, 02 novembre 2009

L'è l' dì di mort, alegher

totentanzTotentanz (danza della morte), Codex Palatinus Germanicus 438, 1455 circa

arsArs Moriendi, 1460 circa
Il libro "L’è il dì di mort, alegher” di Tessa Delio  lo trovate qui
postato da: terradadda alle ore 02/11/2009 07:56 | link | commenti
categorie: istruzioni per luso
mercoledì, 28 ottobre 2009

Villa d’Adda: i lavori per il rifacimento della rete dell’acquedotto

Sull’ultimo numero del bollettino comunale Il Borgo si è parlato degli importanti lavori per il rifacimento di una parte della rete dell’acquedotto Hidrogest a Villa d’Adda. L’amministrazione sostiene che “per motivi di sicurezza antiterrorismo non ci è possibile pubblicare la cartografia con l’ubicazione degli interventi”. Ho avuto un colloquio con il direttore tecnico di Hidrogest, il quale mi comunica che non esiste nessuna normativa antiterrorismo su questo punto. Tanto è che nel dicembre 2007 in un post (che trovate qui) avevo già dato notizia dei lavori che si dovevano fare, delle vie dove ci saranno gli interventi e persino la mappa con indicati i tratti di tubatura che verranno sostituiti.
postato da: terradadda alle ore 28/10/2009 11:19 | link | commenti
categorie: istruzioni per luso, villa d adda
giovedì, 22 ottobre 2009

Villa d’Adda: il Partito Democratico copia lo slogan di El@

citengoQuello che vedete è il manifesto che il Partito Democratico ha affisso per promuovere le elezioni primarie. Come slogan ha “io ci tengo”. Un clamoroso caso di plagio. Infatti la lista civica El@ di Villa d’Adda aveva adottato come slogan per la propria campagna elettorale dello scorso anno il motto “io ci tengo al mio paese” (vedi qui il post dove ci sono le prove). Incredibile che un grande partito debba copiare gli slogan di una piccola lista civica locale. Certo il PD un grande partito nazionale molto radicato sul territorio, e ha occhi e orecchi in ogni paese, e sarebbe interessante sapere – se di plagio si tratta – qual’è l’esponente politico locale del PD che può avere segnalato lo slogan che poi è stato usato per la campagna locale. La lista El@ in ogni caso sta valutando se adire a vie legali per l’ipotesi di plagio.
postato da: terradadda alle ore 22/10/2009 09:10 | link | commenti
categorie: istruzioni per luso, villa d adda
martedì, 20 ottobre 2009

Villa d’Adda: la giornata di presentazione delle prime idee per il PGT

pgt1Ieri sera c’è stato l’incontro pubblico in sala civica per la presentazione delle idee emerse dagli incontri con le associazioni e dalla passeggiata del 10 ottobre (vedi qui), Oltre ai tecnici incaricati per il processo di partecipazione, c’era l’assessore all’Urbanistica Paggi , il sindaco Carsaniga è arrivato un’ora dopo, nessun consigliere di maggioranza, per la minoranza presenti pgt2Arrigoni e Villa, più una ventina di persone (molte delle quali delle associazioni, quindi coloro che hanno contribuito alle idee che venivano presentate). Quindi ancora una volta il processo di partecipazione non è riuscito a coinvolgere la cittadinanza, ma solo una esigua percentuale, inferiore all’uno per cento degli abitanti. L’Architetto Fortini di Agenda Ventuno ha bene illustrato con l’ausilio di alcune tavole i risultati con le proposte per le varie zone del paese che sono state oggetto dell’analisi e della partecipazione. Proposte in gran parte assolutamente condivisibili per quanto mi riguarda, in special modo quella che riguarda le cave di San Martino con un recupero ambientale una valorizzazione dell’agricoltura (vedi prima immagine). La seconda immagine mostra la tavola riassuntiva delle principali direttive. Ora non vi faccio il dettaglio delle idee sul PGT perché verranno messe sul sito del comune dove tutti potranno vederle (così è stato detto). Successivamente ha parlato l’architetto Del Verme che ha spiegato il lavoro che stava facendo con le quattro classi di alunni delle elementari e delle medie. pgt3Viene fuori che i ragazzi non conoscono il proprio paese  e che suggeriscono idee originali.
Ci sarà un altro incontro a dicembre che metterà insieme tutte le idee che verranno presentate in maniera organica. È intervenuto l’architetto Marco Tomasi (nella foto quel signore con la barba) che è il progettista che redigerà il PGT, ha detto di essere molto contento del processo di partecipazione che è stato svolto in maniera accurata, ha mostrato alcune tavole che sono parte del processo di studio del territorio e ci si troverà a dicembre per parlarne in pubblico.
Successivamente è stata mostrata la stanza del PGT (l’ex spazio giochi della biblioteca, vedi ultima immagine) che è aperta a tutti i cittadini dove chiunque può dire la sua con suggerimenti e idee.
pgt4Bilancio positivo per la qualità dell’incontro, molto (ma molto meno) per la partecipazione di pubblico. Naturalmente non si può tralasciare la considerazione che questo PGT arriva dopo 10 anni di cementificazione (fatta anche a colpi di varianti), mentre i costruttori stanno correndo far decollare le ultime lottizzazioni (previste dal PRG vigente) sulle aree già destinate, dopo di che rimarrà ben poco spazio libero e quindi si tratta del classico chiudere la stalla quando i buoi sono scappati. Come sempre resta da vedere cosa succederà del PGT soprattutto con il documento di indirizzo politico dell’amministrazione comunale in carica, perché se questa – puta caso – formulerà ipotesi di sviluppo e crescita che prevedano 10mila abitanti (per dire un’ipotesi) e un’altra serie di insediamenti industriali, tutto questo lavoro di partecipazione non servirà a gran che. Speriamo invece che l’amministrazione in carica faccia tesoro delle idee proposte e formuli un’ipotesi ragionevole e condivisibile. Tuttavia non bisogna dimenticare che – fuori dal processo di partecipazione – sono state depositate oltre un centinaio di proposte di cittadini e enti, tutte che chiedono che il loro terreno (ora agricolo, ora altro) diventi edificabile. Prossimo passo del PGT partecipato la distribuzione di un questionario a tutti i cittadini e allora vedremo quali sono i propositi per quanto riguarda le quantità che si vogliono edificare o meno.
postato da: terradadda alle ore 20/10/2009 11:39 | link | commenti (1)
categorie: istruzioni per luso, villa d adda

Villa d’Adda: il servizio per le iniezioni a domicilio

iniezDopo quindici anni è stato ripristinato il servizio delle iniezioni a domicilio. Quindici anni fa l’assistente domiciliare era anche infermiera e poteva praticare le iniezioni. La proposta di convenzione con l’Istituto San Giuseppe per le iniezioni a domicilio era stata inserita nel programma elettorale di El@ su proposta del dottor Fabio Villa. Gli infermieri sono quelli della cooperativa che lavora presso l’Istituto San Giuseppe (casa di ricovero). Il tariffario per le iniezioni è in base alle fasce di reddito e non proprio a buon mercato. Chi ha bisogno del servizio di iniezioni a domicilio può contattare l’assistente domiciliare al 347-8746062. Il servizio è attivo tutti i giorni dell’anno dalle 7 alle 18.
postato da: terradadda alle ore 20/10/2009 10:46 | link | commenti (1)
categorie: istruzioni per luso, villa d adda

Isola: cani abbandonati cercano padrone

grignanoRilancio un appello dei volontari che gestiscono il canile di Grignano (Capriate San Gervasio): ci sono molti cani abbandonati in cerca di padrone. Se volete adottare un cane (ce ne sono di diverse taglie) consultate il blog del canile di Grignano dove trovate tutte le fotografie e le informazioni dettagliate per ogni cane adottabile e i contatti.
postato da: terradadda alle ore 20/10/2009 09:28 | link | commenti
categorie: isola, riceviamo e pubblichiamo, istruzioni per luso
giovedì, 15 ottobre 2009

Villa d’Adda: non tornano i conti sul progetto dell’ampliamento del cimitero

In consiglio comunale a Villa d’Adda nell’ambito della programmazione economica l’amministrazione ha incluso nel conto economico l’ampliamento del cimitero per nuovi loculi per un importo di 112.595 euro. La minoranza (come detto qui) ha contestato la cosa perché le opere che superano il valore di 100mila euro vanno inserite nel piano triennale delle opere. Sempre in quella sede per l’opera in oggetto si è messo a bilancio un costo di progettazione pari a 23mila euro. La minoranza ha fatto notare che quel costo è eccessivo. La maggioranza ha fatto spallucce. Poiché mi piace andare in fondo alle cose mi sono preso la briga di fare qualche verifica con alcuni professionisti del settore e uno di loro mi ha fornito il conto dettagliato con tariffe per i lavori pubblici allegato. Come potrete leggere (se avrete la pazienza di compulsare il computo) si tratta di un caso limite in cui sono inseriti i costi per progetto preliminare, progetto definitivo, progetto esecutivo e direzione lavori. E’ stata applicata la massima percentuale sull’ammontare dei lavori (9,93%) alla fine con la riduzione per lavori pubblici e l’aggiunta delle spese ne esce un importo di 14.067,91 euro, se vogliamo aggiungere anche cassa previdenziale e iva fanno 17,219 euro (s.e.& o). Come si vede con un progetto ultra dettagliato con le tariffazioni al massimo la spesa risulta inferiore di almeno 9mila euro al preventivato (6mila se contiamo l'iva) e quindi se si sono stanziati 23mila euro significa che il costo preventivato è maggiorato del 50% (40% se facciamo il conto su 17mila euro)
I professionisti da me interpellati mi fanno notare due cose. La prima è che si tratta di un progetto molto semplice che non presenterebbe nessuna difficoltà né particolare impegno di tempo e che potrebbe fare anche un geometra fresco di diploma e pertanto non si capisce perché non lo possa fare il tecnico comunale. In secondo luogo, comunque si tratta di un progetto molto semplice e che i loculi cimiteriali sono prefabbricati per cui presumibilmente alcune fasi del progetto si possono saltare (l’indagine geotecnica per esempio) e che con una gara d’asta si possono ottenere sensibili ribassi, specialmente in momenti di crisi come questo dove tutti i professionisti pur di lavorare hanno da tempo ridimensionato le loro pretese. Allora perché il comune di Villa d’Adda che si basa su stime del responsabile del servizio tecnico fa ciò?
Sulla vicenda possiamo contare su un ravvedimento operoso dell’amministrazione Carsaniga e quindi una  riformulazione dei costi con gara al ribasso per assegnazione progetto, oppure – more solito – il progetto verrà assegnato direttamente a uno dei soliti progettisti della provincia di Lecco autori della gran parte dei progetti di lavori pubblici nel nostro comune e il progetto costerà- come messo a bilancio - il 50% in più del massimo dovuto nell’interesse dei cittadini?
Naturalmente se qualcuno ha conti differenti o elementi che possano confutare il conteggio e valutazione, sono qui disponibile ad ogni revisione.
PROGETTAZIONE PRELIMINARE
(I) IMPORTO DELLE OPERE            112.959
CLASSE E CATEGORIA (Art.14 L143/49)   1B
(P) PERCENTUALE DI TARIFFA SULL'IMPORTO DELLE OPERE (tab. A) 9,934129 %
PRESTAZIONI PARZIALI (Tab..B - B1)
a. Relazioni, planimetrie, schemi grafici (Tab B)              0,0900
b. Calcolo sommario spesa (Tab.B)      0,0100
n. Capitoletto speciale e prestazionale (Tab. B1)          0,0700
o. Relazione di indagine geotecnica        (Tab. B1)         0,0300
(B )Totale Aliquote 0,200
CALCOLO ONORARIO (O = I x P x R)       2.244,30
 
PROGETTAZIONE DEFINITIVA
(I) IMPORTO DELLE OPERE            112.959,00
CLASSE E CATEGORIA (Art. 14 L143/49)• 1B
(P) PERCENTUALE DI TARIFFA SULL'IMPORTO DELLE OPERE (Tab.A)         9,934129 %
PRESTAZIONI PARZIALI (Tab.B-B 1 )        ,.!
c. Relazione illustrativa. scherni grafici per ottenimento autorizzazioni (Tab. B)    0,2300
d. Disciplinare elementi tecnici (Tab. B) 0,0100
e. Computo metrico estimativo, Quadro economico (Tab. B)     0,0700
q. Schema di contratto, Capitolato speciale d'appalto (Tab. B1)            0,0700
r1 Relazione di indagine geotecnico (Tab.B1)    0,0600
(B) totale aliquote 0,4400
CALCOLO ONORARIO (O = I x P x R)       4.937,46
 
PROGETTO ESECUTIVO
(I) IMPORTO DELLE OPERE 112.959.00
CLASSE E CATEGORIA (Art.14 L.143/49). 1B
(P) PERCENTUALE DI TARIFFA SULL'IMPORTO DELLE 0PERE (Tab. A)         9,934129 %
PRESTAZIONI PARZIALI (Tab.B-B1)
f. Relazione generale e specialistiche. Elaborati grafici, Calcoli esecutivi (Tab. B)            0,0500
h. Computo metrico estimativo definitivo, quadro economico, elenco prezzi. e eventuale analisi ... (tab. B)          0,0400
i. Schema di contratto, Capitolato speciale d'appalto, cronoprogramma            0,0200
(B) Totale aliquota         0.1100
CALCOLO ONORARIO (O = I x P x R)       1.234.36
 
DIREZIONE LAVORI
(1) IMPORTO DELLE OPERE           112.959.00
CLASSE E CATEGORIA (Art.14 L143/49)   .1 B
(P) PERCENTUALE DI TARIFFA SULL'IMPORTO DELLE OPERE (Tab. A)        9,934 129 %
PRESTAZIONI PARZIALI (Tab.B-B1)
i Direzione lavori. Assistenza al collaudo. prove d'officina (Tab.B);         0,3200
l1. liquidazione (Tab.13)           :0,0300
l2. Controllo aggiornamento elaborati dì progetto, aggiornamento dei manuali d'uso e manutenzione (Tab.B1)     0,0200
l2. Controllo aggiornamento elaborati dì progetto, aggiornamento dei manuali d'uso e manutenzione (Tab.B1)     0,0200
(B) Totale aliquote = 0,3900
CALCOLO ONORARIO (O = I x P x R)       4.376,38
TOTALE ONORARIO BASE
RIDUZIONI PER RIPETITIVITA' O LAVORI PUBBLICI- 20%
CONGLOBAMENTO SPESE (% calcolata sull'importo dì 112.959,00)          29,97%
TOTALE PRESTAZIONE 14.067,91
CASSA PREVIDENZIALE 2 % di 14.067,91 281,36
IVA 20% di 14.349,27            2.869,85
TOTALE PARCELLA           17.219,12
RITENUTA D'ACCONTO 20 % di 14.067.91           2.813.58
IMPORTO NETTO     14.405,54
postato da: terradadda alle ore 15/10/2009 12:17 | link | commenti (4)
categorie: istruzioni per luso, villa d adda

Isola: a proposito del rimborso del canone di depurazione delle acque

Riguardo alla faccenda del rimborso del canone di depurazione (vedi qui), inevitabilmente le aziende erogatrici dei servizi porranno qualche difficoltà. Ad uso dei contribuenti e non trovate di seguito la giurisprudenza in maniera con una serie di pronunce.

ENTI LOCALI: Istanza di rimborso con bollo per i canoni depurazione acque. Non hanno natura tributaria ma di corrispettivo per lo svolgimento dell'attività commerciale del Comune.
Le istanze di rimborso dei canoni versati e non dovuti per i servizi di depurazione delle acque sono soggette all'imposta di bollo fin dall'origine, nella misura di 14,62 euro.
In estrema sintesi, è la risposta fornita a un Comune da parte dell'agenzia delle Entrate, contenuta nella risoluzione n. 98/E del 07.04.2009 (link a www.nuovofiscooggi.it).

ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di Teggiano (Sa) in ordine alla possibilità di conoscere se e per quali anni è dovuta la restituzione dei canoni di depurazione riscossi dall'Ente (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Campania, parere 29.05.2009 n. 25 - link a www.corteconti.it).

ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di San Lorenzo Maggiore (Bn) in ordine alla possibilità di conoscere se possa essere disposto il rimborso delle somme versate dai cittadini quale canone di depurazione e se si possano rimborsare ai cittadini che non abbiano fruito del servizio (perché dimoranti in zone non ancora servite) i canoni di depurazione versati negli ultimi dieci anni, oppure è o necessaria un'apposita sentenza dell'A.G.O. (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Campania, parere 18.05.2009 n. 24 - link a www.corteconti.it).

LAVORI PUBBLICI: Parere richiesto dal Sindaco di San Giorgio del Sannio, il quale, premesso di aver applicato canone di depurazione nei confronti della generalità degli utenti anche se solo parte di essi fruisce del depuratore in funzione, ha chiesto di conoscere se si possono rimborsare ai cittadini che non abbiano fruito del servizio (perché dimoranti in zone non ancora servite) i canoni di depurazione versati negli ultimi dieci anni, oppure è all'uopo necessaria un'apposita sentenza dell'A.G.O. (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Campania, parere 07.05.2009 n. 23 - link a www.corteconti.it).

ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del comune di Pago Veiano (Bn) sulla possibilità di conoscere se il Comune debba continuare a riscuotere il canone o il diritto di fognatura dai cittadini non allacciati direttamente all'impianto fognario comunale, nonché procedere al rimborso dei canoni di depurazione ai cittadini non serviti dal relativo impianto e che li abbiano versati in applicazione della norma dichiarata incostituzionale (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Campania, parere 24.04.2009 n. 19 - link a www.corteconti.it).

ENTI LOCALI: Comune di Treviso (TV) - Indebita percezione del canone di depurazione. Parere sulle modalità di restituzione dell'indebito da parte dei comuni (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Veneto, parere 23.04.2009 n. 32 - link a www.corteconti.it).

ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Comune di Terralba sulla legittimità della restituzione dei canoni relativi al servizio di depurazione nei casi in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Sardegna, parere 06.03.2009 n. 8 - link a www.corteconti.it).

ENTI LOCALI: Comune di Treviso (TV) - Servizio di depurazione, pronuncia di incostituzionalità (sentenza C.Cost. n. 335/2008) dell'art. 14, co. 1, L. 36/1994 e dell'art. 155, co. 1, primo periodo, L. 152/1999 in materia di tariffa del servizio idrico integrato. Parere in merito al diritto da parte degli interessati ad ottenere il rimborso della quota di corrispettivo riferita al servizio di depurazione non effettivamente fornito. Decorrenza prescrizione (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Veneto, parere 13.02.2009 n. 17 - link a www.corteconti.it).

ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di Terranova Sappo Minulio (RC) sulla obbligatorietà di dare corso alle istanze di "rimborso delle somme pagate per la tariffa relativa alla depurazione delle acque reflue, in assenza o per temporanea inattività del depuratore" e in particolare sulle procedure da adottare al riguardo (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Calabria, parere 12.02.2009 n. 57 - link a www.corteconti.it).

ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di Serrata (CS) sulla obbligatorietà per l'Ente di dare corso alle istanze di "rimborso delle somme dovute per la tariffa relativa alla depurazione delle acque reflue, in assenza o per temporanea inattività del depuratore". In particolare chiede di conoscere "quale comportamento deve assumere in merito al pagamento delle fatture in fase di riscossione e alla predisposizione della tariffa del servizio idrico per l'anno 2009" (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Calabria, parere 12.02.2009 n. 56 - link a www.corteconti.it).

ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di Pietrafitta (CS) sulla obbligatorietà di dare corso alle istanze di "rimborso delle somme pagate per la tariffa relativa alla depurazione delle acque reflue, in assenza o per temporanea inattività del depuratore" (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Calabria, parere 12.02.2009 n. 53 - link a www.corteconti.it).

ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di Camini (RC) sulla obbligatorietà dell'ente a dare corso alle istanze di "rimborso delle somme pagate per la tariffa relativa alla depurazione delle acque reflue, in assenza o per temporanea inattività del depuratore". Inoltre l'ente chiede di conoscere la decorrenza del rimborso e se sono dovuti, oltre la sorte capitale, anche interessi e rivalutazione monetaria (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Calabria, parere 12.02.2009 n. 49 - link a www.corteconti.it).
a) l’utente, che ha corrisposto al Comune l’importo dell’intera tariffa, ha diritto ad ottenere il rimborso, tempo per tempo, della quota riferita al servizio di depurazione, sempre che quest’ultimo non sia stato fornito in quanto mancavano o manchino impianti di depurazione o questi erano o siano temporaneamente inattivi, previa domanda di rimborso opportunamente documentata;
b) l’Amministrazione comunale effettuerà il rimborso, dopo aver verificato, tempo per tempo, la legittimità della richiesta, accertando anche la corrispondenza tra “ricevuta di versamento” esibita dall’utente e l’avvenuta corrispondente riscossione da parte dell’Ente;
c) le liste di carico inerenti ai canoni in discussione, qualora approvate dall’Amministrazione comunale e non ancora poste in riscossione, vanno depurate delle quote di tariffa eventualmente non dovute dall’utente e, nel caso di utente moroso, la richiesta bonaria o forzosa deve essere anche essa depurata delle quote di tariffa eventualmente non dovute dall’utente medesimo;
d) il soggetto a carico del quale dovrà essere posto il relativo onere finanziario coincide con l’Ente che ha riscosso e utilizzato le somme che ora vengono dichiarate, dalla citata sentenza della Corte Costituzionale, non dovute dall’utente, in quanto corrispettivo di un servizio non ricevuto dall’utente medesimo. Ovviamente l’Ente locale interessato, nel rispetto dei principi del bilancio, provvederà ad istituire nel bilancio di previsione un apposito capitolo di spesa il cui stanziamento sarà definito sulla base delle domande di rimborso di volta in volta pervenute e utilmente verificate da parte delle competenti strutture amministrative.
Quanto, infine, alla decorrenza di eventuali interessi e rivalutazione monetaria, la Corte ritiene, come già chiarito in altri casi, non potersi pronunciare, per evitare possibili sovrapposizioni con altri Organi.

ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di Lodi (Lo) sugli effetti derivanti dalla sentenza n. 335/2008 della Corte Costituzionale che ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 155 del Decr. leg.vo 152/2006 e delle norme previgenti, nella parte in cui viene stabilito che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti anche nel caso in cui manchino gli impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Lombardia, parere 10.02.2009 n. 25 - link a www.corteconti.it).

ENTI LOCALI: Parere richiesto dal Sindaco del Comune di Carpinone (IS) sulla "restituzione del canone di depurazione a seguito della declaratoria di parziale illegittimità dell'art. 14, comma 1, della legge n. 36 del 1994 e dell'art. 155, comma 1, del d.lgs. n. 152 del 2006" (Corte dei Conti, Sez. regionale di controllo Molise, parere 27.01.2009 n. 3 - link a www.corteconti.it).

postato da: terradadda alle ore 15/10/2009 09:38 | link | commenti
categorie: isola, istruzioni per luso
giovedì, 08 ottobre 2009

Villa d’Adda : a proposito delle misure dell’irradiazione dell’elettrodotto

Dovreste ricordare che tempo fa il consiglio comunale aveva approvato all’unanimità una mozione proposta dalla minoranza di El@ e poi sottoscritta da tutti (caso straordinario) per chiedere ad ARPA la misurazione dei valori del campo elettromagnetico nelle abitazioni situate in prossimità dell’elettrodotto Glorenza Cesano Maderno (cioè le località Cadernoldo, Montecucco, Volpino). La lettera è stata spedita dal comune ad ARPA risale al 15 gennaio scorso. Perché dopo tanto tempo ARPA non risponde? Quindi ho pensato bene di fare un indagine e ho contattato l’ARPA di Bergamo e un tecnico mi ha dato alcune informazioni dello stato della pratica. A seguita della lettera l’ARPA è ha fatto un sopralluogo e ha effettuato alcune misurazioni i cui risultati sono rassicuranti perché a fronte di un limite massimo di campo magnetico di 3 micro tesla, la rilevazione è di 0,023 micro tesla. Però la legge prevede che la misurazione sia fatta non solo per un istante, ma per un determinato periodo di tempo, solo che l’ARPA non aveva lo strumento adatto. Dopo molte insistenze lo strumento è stato acquistato da ARPA ed è stato collaudato giusto l’altro giorno e consegnato ai tecnici. Ora ARPA ha preso contatto a Villa d’Adda con la famiglia della casa più vicina all’elettrodotto e qui piazzerà lo strumento che misurerà in maniera continuativa per una settimana il valore del campo magnetico. Il tecnico ARPA fa sapere che l’elettrodotto Glorenza – Cesano Maderno, pur avendo una grande potenza nominale di energia elettrica, ne trasporta solo una parte. Per cui non ci dovrebbero essere problemi. Attendiamo comunque i risultati definitivi.
postato da: terradadda alle ore 08/10/2009 09:51 | link | commenti
categorie: istruzioni per luso, villa d adda