Pulire un monumento ai caduti non è una cosa impossibile e nemmeno troppo costosa. Come potete appurare dall’articolo che appare oggi su Illecodibergamo che vedete nell’immagine a Bottanuco, in occasione della celebrazioni del IV Novembre hanno provveduto a dare una bella ripulita al monumento. A Villa d’Adda il monumento dei caduti è in pessimo stato: sporco, con le scritte quasi illeggibili e il marmo incrostato. La minoranza di El@ ha chiesto con una mozione in consiglio comunale di pulire il monumento dei caduti. Risposta negativa, non per una questione di soldi (che pure ci sono e si disperdono in mille rivoli), ma perché nella mozione è scritto "per ridare dignità ai caduti". E in più l’Assessore ai Lavori Pubblici Locatelli (che avrebbe tra i suoi doveri quello di badare alla cura e manutenzione dei beni pubblici tra i quali il monumento dei caduti, ma evidentemente è troppo impegnato a tutelare i suoi interessi, vedi il capannone provvisorio) nonché presidente del Gruppo Alpini locali ha detto “La dignità ai caduti non è espressa con un monumento”.

Momento di spettacolo e folclore ieri a Filago per gli Stati Generali dell’Isola conclusi con la sfilata ed esibizione di gruppi musicali, accompagnati dai 21 gonfaloni dei comuni dell’Isola Bergamasca seguiti dai rispettivi sindaci (o rappresentanti delegati). Da notare la partecipazione per la prima volta (lo scorso anno era assente) del sindaco di Villa d’Adda Adelvalda Carsaniga, in completo rosso che a qualcuno ha ricordato – mutatis mutandis – la protagonista di “The woman in red” di Gene Wilder.
Se per caso avete acquistato Repubblica di oggi non avete potuto fare a meno di notare che ci sono 24 pagine scritte a caratteri fittissimi, praticamente illeggibili se non si ha una lente di ingradimento. L’indigeribile pubblicità riguarda l’ avvio del procedimento di dichiarazione di pubblica utilità, cioè l’azione con la quale l’autorità inizia gli espropri per costruire l’autostrada Pedemontana. Ci sono pagine intere occupate dall’elenco dei proprietari dei terreni – solo per stare nell’Isola – da Bottanuco (elenco da Alba Cave a Zappa Giulio), a Filago, a Brembate, a Capriate. La cosa che più mi colpisce come pochi caratteri scritti in quelle pagine a caratteri microscopici avranno dirette e immediate ripercussioni sulla vita del cittadino, in questo caso proprietario di un terreno. 
I lavori per la nuova rotonda di Medolago.

La nuova rotonda di Bottanuco è pressoché terminata.

Avviso agli abitanti dell’Isola, agli insegnanti, agli studenti di geografia e ai naviganti il fiume Adda: l’Isola cambia i confini. Da ieri l’isola Bergamasca confina ad ovest oltre che con la provincia di Lecco e di Milano, anche con la provincia di Monza – Brianza. Infatti il comune di Cornate d’Adda è uno dei 55 comuni che compongono l’ultima delle province create in Lombardia. In particolare saranno i comuni di Medolago, Suisio e Bottanuco a confinare lungo il fiume Adda con