Non ditemi che il crollo delle borse a cui stiamo assistendo oggi è un fatto assolutamente imprevedibile. La faccenda dei mutui subprime è da tempo che si sapeva. E alla fine è arrivata anche in Italia. Poi ci sarà anche la crisi delle carte di credito e dei finanziamenti alle persone. Ma intanto la crisi immobiliare sta dilagando anche in Italia. Non lo diciamo noi lo dice l’Agenzia del Territorio. Leggetevi il suo ultimo bollettino qui, e questi due passaggi:
E’ in corso in molti paesi oltre che negli Stati Uniti un decremento del mercato immobiliare che ha destato forte preoccupazione per i contraccolpi sull’economia reale. In Italia,dopo oltre un decennio di forte crescita degli scambi e dei prezzi, si sono avvertiti i segni del rallentamento e, nel primo semestre 2008, si è registrata una sensibile riduzione delle compravendite. Anche i prezzi hanno seguito la stessa tendenza.
Dopo il sensibile spostamento delle compravendite dai capoluoghi ai comuni minori, osservato in passato, il mercato residenziale si ferma anche in provincia.
Si veda nell’immagine il grafico delle transazioni immobiliari.
E intanto in molti comuni dell’Isola, tra i quali Villa d’Adda, si continua a costruire , a costruire. Siamo sul Titanic e continuiamo a brindare. E poi i comuni cosa dovranno fare, dopo avere lasciato che pochi costruttori saccheggiassero il territorio, senza nessuna logica organica? Quando il mercato immobiliare andrà male, i comuni cosa faranno? Istituiranno fondi in soccorso dei costruttori? A spese dei cittadini?