TERRADADDA

Cronache (e opinioni) della terra intorno all'Adda a cura di Vercingetorix
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lunedì, 30 novembre 2009

Villa d’Adda: si protesta per via Caderico su Facebook

cadericoI giovani mettono in atto forme di protesta innovative. A Villa d’Adda un gruppo di giovani ha creato un gruppo su Facebook intitolato “Asfaltiamo via Caderico e via Cadestore”. Un trentina di giovani si sono aggregati per protestare a proposito dello stato del fondo stradale nelle due vie citate. Il linguaggio usato per esternare il proprio disappunto è tipico dei giovani d’oggi, si parla di sospensioni che si rompono e si fanno riferimenti indelicati (ah ehm) al comune che butta via i soldi. Se può interessare ai componenti di questo gruppo di Facebook si sappia che nelle pieghe del bilancio il comune ha reperito nelle pieghe del bilancio circa 33mila euro per l’asfaltatura delle strade (che non si sa quando sarà fatta). Qualcosa mi dice che le due vie saranno in cima alla lista di quelle che verranno asfaltate (anche se con 33mila euro non si va tanto lontano), ma non certo perché un gruppetto di giovani ha protestato su Facebook.
postato da: terradadda alle ore 30/11/2009 17:42 | link | commenti (1)
categorie: villa d adda, sulla rete

Villa d’Adda: il consiglio comunale del 27 novembre/2

2. Comunicazione scioglimento Comuni on line Associati;
Interviene Luigi D’Ambrosio presidente della Comuni Online Associati che da alcune informazioni. L’assemblea dei soci del 18 novembre ha approvato la messa in liquidazione della società, che dal primo gennaio non sarà più operativa, e verrà messa in liquidazione. D’Ambrosio sostiene che non aveva più senso mantenere la società in vita, per vari motivi tra i quali il fatto che i comuni soci non avevano obiettivi comuni e che la regione non avrebbe in futuro distribuito contributi per questo genere di società. La liquidazione produrrà qualche residuo che verrà restituito al comune di Villa d’Adda di circa 14mila euro., inoltre restano alcune macchine che verranno lasciate ai comuni. D’Ambrosio viene incalzato dal consigliere Posa che fa tutta una serie di domande. Su quale è il bilancio finale di COA (ma d’Ambrosio non sa fornire dati), su Proximalab (società che ha gestito alcuni servizi per conto di COA e ora fornisce materiali ala comune, ma la società non ha alcun rapporto vincolante con COA). Posa chiede assicurazioni sul funzionamento dei servizi informatici, D’Ambrosio assicura che dal primo dell’anno funzionerà tutto allo stesso modo. Segue un dibattito tra Posa e D’Ambrosio. D’Ambrosio vorrebbe anche poter dare alcune idee per il futuro, ma Posa gli fa capire che di questo il comune non ha bisogno.
3. Approvazione verbale della seduta del 28 settembre 2009
una formalità, approvato con un astenuto
4. Approvazione verbale della seduta del 14 ottobre 2009;
una formalità, approvato con due astenuti
5. Variazione di assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2009;
Espone l’assessore Valsecchi che illustra le cifre e gli stanziamenti, in pratica si cerca di spendere l’avanzo di bilancio percirca 200mila euro. Sono entrati 50mila euro in più con i controlli ICI, segno che molti concittadini si erano distratti in materia e che il comune non aveva fatto molto in passato. Tra le altre spese si spenderanno 30mila euro per un mezzo per la protezione civile. Altri soldi vengono stanziati per il parcheggio del mercato.  Si ipotizzano minori entrate per 70mila euro, solo per gli oneri di urbanizzazone 60mila euro in quanto alcune lottizzazioni non sono partite a causa dell'attuale congiuntura economica. Si apre una discussione sulla questione di alcune voci di bilancio discusse in precedenza, vale a dire la definizione degli interventi sopra i 100mila euro. Sopra i 100mila le opere andrebbero messe nel piano triennale delle opere, ma il comune di Villa d’Adda considera questa cifra al netto dell’iva, mentre altrove si dice il contrario. Il sindaco comunica che ha chiesto un parere alla Corte dei Conti la quale conferma quello che sostiene la minoranza ovvero che i 100mila euro vanno considerati iva compresa in quanto l’iva è un costo. Citando una determina del tecnico comunale il sindaco sostiene che è stato chiesto un parere verbale all’Autorità di Vigilanza sui Contratti pubblici che avrebbe espresso un altro parere. Posa fa notare che il parere della Corte dei Conti è legge. Arrigoni riferisce di avere chiamato l’autorità citata ma che questa non esprime alcun parere verbale Carsaniga, dice allora di avere chiesto anche il parere scritto di cui si è in attesa.
Approvato con i voti della maggioranza, minoranza astenuta.
postato da: terradadda alle ore 30/11/2009 10:55 | link | commenti
categorie: villa d adda, vita da consigliere comunale

Isola: l'appello del PD per il PLIS Monte Canto

appello_x_plisAppello ai sindaci dei dieci comuni facenti parte del Parco Locale del Monte Canto e del Bedesco
Il nostro territorio, l’Isola, sta assistendo da anni ad un con­sumo del suolo massiccio e continuo. Molte amministra­zioni hanno costruito riem­piendo quei pochi spazi ver­di rimasti a separare i confini dei nostri paesi. Permangono, ad oggi, pochissimi territori a bosco o a campo coltivato. I nostri torrenti hanno percor­si obbligati e ormai possiamo guidare da Calusco d’Adda a Bergamo senza trovare un po’ di terreno non costruito.
Quel poco che ci rimane è individuabile nella lunga stri­scia del parco dell’Adda Nord, nelle zone del Parco sovra co­munale del Brembo e dal no­stro Parco sovra comunale del Monte Canto e del Bedesco.
Il nostro parco, per funzionare ed essere utile, ha bisogno di un piano sovra comunale di valorizzazione del patrimonio agro-forestale. Servono com­petenze, strutture adeguate accompagnate da investi­menti e risorse economiche. E’ evidente che i nostri comu‑ni, agendo ognuno per conto proprio, non possono e non potranno mai avere fondi e competenze sufficienti per un serio progetto di riqualificazio­ne e tutela del nostro territorio.
Le risorse vanno quindi cer­cate altrove, in particolare tra i Fondi Europei che la Regio­ne Lombardia mette a dispo­sizione per progetti dall’alto valore ambientale. Le espe­rienze dei Parchi sovra comu­nali del Brembo, del Bosco in Città di Bergamo e delle Mi­niere di Clusone ci insegna­no che Comuni in grado di presentarsi compatti e con un programma preciso pos­sono ottenere grandi risultati.
Agendo come singoli ammini­stratori non potrete far arriva­re sul nostro territorio i finan­ziamenti necessari né potrete organizzare attività durature e coordinate in difesa del no­stro patrimonio ambientale.
La nostra collina, e voi ben lo sapete, va amata, protet­ta, curata quotidianamente per un motivo molto sem­plice ma importantissimo: ci fa vivere tutti meglio.
Il Parco sovra comunale è nato sei anni fa per rendere possibile tutto questo. Que­sto strumento, fintanto che è stato messo in condizione di funzionare, ha portato avanti numerosi progetti ed ha avu­to la forza di attrarre i finanzia­menti necessari per realizzar­li. Lasciare il Parco in questo stato di apnea è un danno a noi e alle future generazioni.
Tocca a voi, attuali ammini­stratori dei nostri comuni, far rivivere lo strumento del Parco. Voi ne siete i titolari, vostra la responsabilità del suo funzionamento o del suo abbandono. Il nostro appel­lo è di portare avanti questo strumento, valorizzarlo e farlo funzionare. E’ tempo di rimettersi in cammino: per la salva­guardia del nostro territorio, per l’ambiente, per il futuro, per uno sviluppo sostenibile.
Partito Democratico zona Isola
postato da: terradadda alle ore 30/11/2009 09:36 | link | commenti (3)
categorie: isola, riceviamo e pubblichiamo, monte canto, solza
sabato, 28 novembre 2009

Carvico: volontari al lavoro per pulire il Grandone

grandoneVolontari di Carvico e Villa d'Adda al lavoro questa mattina per continuare la pulizia del torrente Grandone iniziata qualche settimana fa (vedi qui). La stessa pulizia che è stata fatta nel 2006 (vedi qui). E la domanda che mi pongo ancora una volta: se noi cittadini paghiamo un balzello al Consorzio di Bonifica che avrebbe appunto il compito di tenere puliti i corsi d'acqua, perchè sono sempre i volontari a fare questi lavori?

postato da: terradadda alle ore 28/11/2009 09:47 | link | commenti (3)
categorie: isola, carvico, villa d adda

Villa d’Adda: il consiglio comunale del 27 novembre/1

encomioPresenti maggioranza 12 (Paggi arriva un’ora dopo, così come Carissimi se ne andrà alle 11), minoranza 5, Pubblico una ventina di persone. Presente il capitano dei carabinieri della compagnia di Zogno Bentivogli, il comande della stazione Carabinieri di Calusco maresciallo A.S. UPS Bertuletti e il suo vice Maresciallo capo Belvedere. Il sindaco Carsaniga dopo un breve discorso di ringraziamento, visibilmente commossa consegna una pergamena con un encomio solenne al Maresciallo Belvedere e al comandante dei vigili di Villa d’Adda Scacchetti per il loro eroico comportamento per averla liberata dallo squilibrato che la teneva in ostaggio in un fatto di alcuni mesi fa. Baci e abbracci, foto ufficiali.
Tutto è bene quello che finisce bene, Pur avendo dato la mia solidarietà al cittadino Carsaniga per quello che le è occorso, al sindaco Carsaniga ritengo si debba consegnare “un diploma ufficiale di rimprovero” per il suo comportamento (vedi qui, qui e qui). Carsaniga recandosi a casa (da sola per di più) di uno squilibrato che pochi giorni aveva minacciato di farsi saltare in aria con i figli, è stata quantomeno imprudente e incosciente, incapace di valutare i pericoli della situazione (e questo è gravissimo per un primo cittadino al quale per legge è affidata l’incolumità di tutti gli abitanti del comune) e con leggerezza ha messo a repentaglio la propria vita e anche quella di coloro che sono andati in suo soccorso. Un fatto di enorme gravità che certo non va dimenticato con i buoni sentimenti della consegna degli attestati a due valorosi rappresentanti delle forze dell’ordine.
postato da: terradadda alle ore 28/11/2009 09:35 | link | commenti (1)
categorie: villa d adda
venerdì, 27 novembre 2009

PLIS, l’esperienza del Basso Brembo: ailanto mò te spianto

conv2Al convegno di Milano di Legambiente (vedi post precedente) ho avuto finalmente il piacere di conoscere e sentire paralare la dottoressa Elena Tironi, funzionario della provincia di Brescia (settore ente parchi) e direttore del PLIS del Basso Brembo (per questo ruolo è dipendente part time di uno dei comuni di questo PLIS), cioè la persona nominata quale coordinatore del PLIS del Monte Canto e del Bedesco (vedi quello che ho detto qui e qui). Tironi ha illustrato il lavoro fatto al PLIS del Basso Brembo (trovate qui la sua relazione). Il PLIS del Basso Brembo funziona nonostante l’alternanza delle amministrazioni comunale che si succedono (le opposizioni che prima contestavano, ora sostengono il PLIS). Le riunioni organizzative sono frequenti e soprattutto hanno un coordinatore, la Tironi appunto che opera con continuità (mica come il PLIS del Monte Canto dove le riunioni si fanno un paio di volte l’anno, e il coordinatore non c’è mai stato). Nel PLIS del Basso Brembo sono stati fatti diversi interventi. E’ stato fatto un corso per guardie volontarie che appositamente formate e incaricate sorvegliano il territorio (la cosa che qualcuno, come il sottoscritto, ha più volte richiesto nel PLIS del Monte Canto non c’è e nessuno ha mai fatto nulla per farla). Sono fatti diversi corsi di educazione ambientale che coinvolgono diverse scolaresche (e questo in parte è stato fatto anche nel PLIS del Monte Canto). Ci sono aree educative e pannelli informativi. Si è pure fatta una struttura per un semenzaio e la propagazione delle piante. Sfruttando la legge per i boschi di città e relativi contributi sono stati piantati diversi ettari di boschi con varie essenze di piante ed alberi (più che boschi tecnicamente sarebbero da chiamare arboreti). Ogni pianta ha il nome di un bambino il quale potrà vedere crescere il proprio albero per tutta la vita. Questi arboreti servono anche come spazio educativo per fare conoscere le varie piante ai ragazzi. I “boschi” realizzati in questo PLIS sono aree agricole non più coltivate o addirittura ex discariche. L’iniziativa è lodevole soprattutto per un’area fortemente urbanizzata e industrializzata dove prevalgono le pianure e i boschi sono piuttosto scarsi, i boschi certamente servono da polmone verde per le aree urbane, anche se personalmente l’impianto di questi boschi in filari perfettamente allineati e con tutori di plastica (vedi foto) non mi piace per niente (per usare un eufemismo), centinaia e centinaia di metri di pali di plastica (e magari c’è un metodo più ecologico per proteggere le piante che non sia quello di intubarle).
Tutto molto interessante. L’unica mia perplessità riguarda la lotta all’ailanto. L’ailanto è una pianta infestante che si propaga accidentalmente (di solito con lo spostamento della terra di scavi, e qui è accaduto con lo spostamento del materiale di scavi dell’asse interurbano), il PLIS del Brembo sta conducendo una campagna per l’eliminazione di questa specie forestiera. Ora non mi sembra esattamente una priorità per un territorio che ha ben più gravi problematiche ecologiche, per fare un paragone mi sembra voler fare una cura di bellezza alle ciglia di un paziente ammalato di cancro. Però se ce la prendiamo con le specie alloctone, domani dalle nostre parti cominciamo con il taglio sistematico delle robinie o del pino strobo che si sono adattati in molti ambiti del Monte Canto (il pino strobo che lo ha messo la Forestale qualche anno fa, una scelta assolutamente funesta). La cosa curiosa è che la dottoressa Tironi – come da lei affermato si sta apprestando a realizzare un piano di intervento per l’espianto dell’ailanto che coinvolgerà oltre ai comuni del Basso Brembo anche due comuni del PLIS del Monte Canto e del Bedesco e cioè Terno d’Isola e Chignolo.
postato da: terradadda alle ore 27/11/2009 18:49 | link | commenti (3)
categorie: isola, terno d isola, villa d adda, monte canto
giovedì, 26 novembre 2009

I PLIS servono a salvaguardare il territorio?

conv1Settimana scorsa, mercoledì, ho speso mezza giornata a Milano per seguire i lavori del convegno di Legambiente “Parchi locali di interesse sovra comunale, dossier 2009”. Nel corso del convegno più volte si è sottolineato il potenziale dei PLIS come strumento per il contenimento del consumo del territorio e sono state presentate varie relazioni. Alcune di queste le trovate a questo link. Convegno interessante che ha fornito numeri sui PLS (che stanno crescendo a vista d’occhio) e al momento in Lombardia uno soltanto dei PLIS ha chiuso. Il sottoscritto è intervenuto per far notare che è vero che quando i PLIS funzionano possono fare ottimi progetti per la salvaguardia del verde, proporre progetti di educazione ambientale, e altre iniziative, ma non hanno alcun potere in materia urbanistica che è nelle mani dei comuni. In questo senso è intervenuta anche Elena Tironi del PLIS del Basso Brembo la quale ha evidenziato come il PLIS non ha avuto modo di fare alcuna osservazione sul progetto della Pedemontana (che ha tagliato in due il PLIS) perché non ha una forma giuridica, e ha dovuto proporre le proprie osservazioni attraverso i singoli comuni. Gli esponenti di Legambiente sostengono che il PLIS non è imposto, ma nasce dalla volontà dei sindaci di tutelare il territorio e quindi non possono poi negare questa cosa. Il sottoscritto ritiene invece che spesso il PLIS sia un alibi verde per molti sindaci: Facciamo un bel PLIS, gli diamo pochi soldi (che servono soprattutto a pagare quatto consulenti organici a chi amministra il PLIS), partecipiamo una volta all’anno a una riunione in cui non si combina una mazza, ma possiamo dire di avere un parco e di essere paladini del verde. Più concreta la posizione di Maria Luisa Decarli direttrice del PLIS Grugno Torto Villoresi che ammette la difficoltà dei PLIS nel contenimento dello sviluppo urbanistico e come questo nella realtà del suo PLIS sia sempre frutto di una contrattazione e di appelli al buon senso, una sorta di moral suasion, ma niente di più. Si è fatto notare che con la recente approvazione della Rete Ecologica Regionale, i PLIS nell’ambito dei corridoi ecologici dovrebbe essere tenuti debitamente in considerazione in fase di realizzazione dei PGT. Dovrebbero, il condizionale è d’obbligo.
postato da: terradadda alle ore 26/11/2009 19:21 | link | commenti (3)
categorie: isola, monte canto

Villa d'Adda: domani consiglio comunale

Buongiorno, sono le 11.20 di giovedì e sul sito del comune di Villa d'Adda non è ancora stato dato l'annuncio del consiglio comunale (e relativo ordine del giorno). Provvedo alla mancanza pubblicando di seguito il ricco ordine del giorno. Perchè ho la sensazione che l'amministrazione Carsaniga non abbia una gran voglia di dare pubblicità ai consigli comunali e agli argomenti che si trattano?

Aggiornamento: alle ore 9 di venerdi 27 ancora nessuna notizia del consiglio comunale di stasera sul sito internet del comune Perchè si tace questa informazione?

VENERDI' 27 NOVEMBRE 2009 ORE 21.00
1. Consegna encomio solenne (al maresciallo dei Carabinieri Belvedere)
2. Comunicazione scioglimento Comuni on line Associati;
3. Approvazione verbale della seduta del 28 settembre 2009;
4. Approvazione verbale della seduta del 14 ottobre 2009;
5. Variazione di assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2009;
6. Scioglimento della convenzione per lo svolgimento del servizio di segreteria;
7. Modifica criteri generali per l'affidamento incarichi di collaborazione, studio, ricerca, consulenza a soggetti estranei all'amministrazione comunale;
8. Adozione piano di recupero "via Alzata";
9. Interrogazione presentata dal Consigliere Francesco Arrigoni Gruppo Consiliare El@, a proposito della progettazione di opere pubbliche a Villa d'Adda;
10. Interrogazione presentata dal Consigliere Francesco Arrigoni Gruppo Consiliare El@ a proposito della Protezione Civile a Villa d'Adda;
I2. Interrogazione presentata dal Consigliere Francesco Arrigoni Gruppo Consiliare El@ a proposito di dichiarazioni rese alla stampa dal tecnico Comunale geom. Guardascione;
12. Interrogazione presentata dal Consigliere Antonio Posa del Gruppo Consiliare El@ proposito di telefoni cellulari utilizzati dall'amministrazione comunale;
13. Interrogazione presentata dal Consigliere Fabio Villa a proposito della sicurezza dei luoghi di lavoro e del personale dipendente del Comune;
14. Interrogazione presentata dal Consigliere Fabio Villa a proposito delle dichiarazioni rilasciate dall'Assessore allo sport Davide De Liddo al Giornale di Merate nell'articolo "Vi aiutiamo a cercare sponsor";
15. Interrogazione presentata dal Consigliere Antonio Posa del Gruppo Consiliare El@, a proposito dell'ampliamento del parcheggio piazza Donatori e via De Andrè;
16. Interrogazione presentata dal consigliere Stefano Castelletti del Gruppo Consiliare El@ a proposito della rotatoria di via Volpino e il vicino parcheggio;
postato da: terradadda alle ore 26/11/2009 11:24 | link | commenti
categorie: trasparenza, villa d adda
mercoledì, 25 novembre 2009

Carvico: i lavori per le strisce pedonali in pietra

carvico
postato da: terradadda alle ore 25/11/2009 10:45 | link | commenti
categorie: on the road, carvico

Carvico: incidente alla rotatoria sulla SP 166

inciIncidente poco prima delle otto stamattina alla rotatoria sulla SP (166) di Carvico, all'imbocco di via don Pedrinelli. Forse a causa della nebbia un'automobile è saltata sullo spartitraffico e ha centrato il palo della luce (grazie al lettore SC per la foto). Bisogna dire che l'arrotondamento della curva in quel luogo non è proprio perfetto come dissi qui anni fa.

postato da: terradadda alle ore 25/11/2009 09:06 | link | commenti
categorie: on the road, carvico