Il fine settimana scorso ho fatto la navigazione con Addarella, quando ho fatto il biglietto ho chiesto se il viaggio raggiungeva Brivio, e mi è stato risposto di sì. L’imbarcazione è partita in direzione Robbiate, ha invertito la rotta è ripassata davanti a Imbersago e arrivata all’altezza dell’oasi dell’Alberone è tornata indietro per attraccare definitivamente a Imbersago a fine viaggio. Durata della navigazione un’ora e dieci circa. Nemmeno questa volta son riuscito ad arrivare a Brivio. Costo del biglietto per un adulto 12 euro (mica poco). Ho chiesto spiegazioni all’accompagnatrice del Parco Adda Nord e le cose stanno così: Addarella fa tre viaggi il sabato e cinque la domenica (ogni tre viaggi deve stare ferma almeno un’ora e mezzo per ricaricare le batterie). Se l’imbarcazione riesce a passare sotto il cavo del traghetto leonardesco fa l’itinerario che ho descritto sopra, se non riesce a passare sotto il cavo fa l’itinerario Imbersago – Porto di Brivio , andata e ritorno. Ma l’utente prima di salire non riesce bene a sapere quale itinerario farà. Dopo di che si sappia che Addarella può essere noleggiata per gruppi e partire da uno qualsiasi degli attracchi (Robbiate, Villa d’Adda, Imbersago, Brivio) senza limiti di durata, il costo del noleggio è duecento euro l’ora.
Causa lavori nell'alveo superiore del torrente (lavori per il depuratore fognario) e causa continui temporali il Rio Rito continua trasportare a valle detriti (sassi e sabbia) verso il fiume Adda. I piccolo prato è quasi tutto rovinato e l'alveo terminale del torrente riempito. In più c'è una lingua di detriti che invade la sponda dell'Adda.
Una delle poche attivita sportive alternative che si praticano sul fiume.
Sull’Adda ho incrociato questi due simpaticoni che hanno inventato una biciletta acquatica, meglio un tandem, realizzato montando un telaio di tandem su una tavola da surf, sostenuta ai lati da due galleggianti che sono tubi di scarico, di quelli usati per le fognature, opportunamente chiusi sui due lati. Un’idea geniale per l’uso alternativo di questi tubi. Secondo me possono trovare uno sponsor in una nota ditta di materiali edili villadaddese.
Ecco quello che succede al campetto di Guantanamo in frazione Valle, appena rifatto ex novo a spese dell'amministrazione comunale. In mezzo alla porta resta una pozza d'acqua che sparisce solo molte ore dopo grazie all'evaporazione (che invece nelle stagioni fredde resterà molto a lungo). I ragazzi ci pucciano i piedi, ma poco importa. Era così difficile realizzare un piano senza nessun avvallamento?
Lavori di ristrutturazione alla chiesetta nella zona del "monastero dei Verghi" a Calusco d’Adda. Lungo tutto il perimetro della costruzione sono stati praticati dei fori sia all’esterno che all’interno. Questo primo trattamento dovrebbe servire per togliere l’umidità, ma da quel che si capisce siamo solo all’inizio. Probabilmente ci sarà una ristrutturazione completa delle pareti e anche un recupero dei dipinti interni.
Potevamo non occuparci di uno dei più illustri cittadini di Villa d’Adda in un momento solenne? Certo che no. L’occasione ce la dà un nostro affezionato lettore che ha presenziato all’insediamento del nuovo Consiglio Provinciale di Bergamo ieri e ci ha inviato la foto che vedete (altre foto le potete trovare sulla galleria di BergamoNews). Tra i consiglieri c’era anche Serafino Carissimi (al suo secondo mandato), già sindaco di Villa d’Adda (per due mandati) e ora vicesindaco. Carissimi è abbigliato con la sua classica uniforme, cioè la giacca rossa il cui colore sta a significare la sua appartenenza politica. Questione di gusti. Certo però adesso non venite a recriminare perché quelli della Lega Nord si vestono di verde o hanno il fazzoletto al collo verde.