Il Partito Democratico sezione di Bergamo ha presentato i 36 candidati consiglieri che affiancano il candidato presidente Francesco Cornolti per le prossime elezioni provinciali (vedi Bergamo News). Per l’Isola Bergamasca ci sono tre candidati Serafino Carissimi (ex sindaco e vicesindaco di Villa d’Adda, foto 1), Giuliana Reduzzi (sindaco di Ponte San Pietro e ex parlamentare) e Gennaro Esposito capogruppo di minoranza nel consiglio comunale di Brembate Sopra (foto 2, entrambe le foto sono tratte da Bergamo news). Insomma non sembra proprio che abbiano fatto una scelta con la volontà di rinnovamento di cui il PD sembrerebbe un portabandiera. Insomma non sembra proprio il nuovo che avanza.
Alla presentazione della lista è intervenuto il segretario regionale del PD Maurizio Martina, persona che abbiamo ascoltato dire cose di buon senso e assai condivisibili anche quando è intervenuto in un convegno a Villa d’Adda. Ma questa volta non sono proprio d’accordo con quanto dice: “Siamo l'unico progetto alternativo agli accordi romani. Ora bisogna alzare il tono della campagna elettorale. La Lega deve aspettarsi delle sorprese perché sono proprio i loro sindaci che in questi anni hanno combinato disastri nei paesi della Bergamasca. Le realtà maggiormente cementificatrici sono quelle della Lega. E gli elettori lo sanno". In fatto di urbanistica mi sembra il classico "guardare la pagliuzza negli occhi degli altri quando si ha la trave nei propri". Scelga un paese a caso Martina, e venga un giorno a farsi un bel giro a Villa d’Adda paese che ha avuto come sindaco un esponente del PD che si candida di nuovo alle provinciali, poi si faccia consegnare i progetti per il piano di recupero delle cave. E poi aspettiamo una sua riflessione sulla cementificazione. Serenamente, pacatamente.
Una piccola battaglia condotta da Terradadda ha avuto esito felice. Finalmente si rifà il campetto di calcio (vedi fotografia dei lavori) costruito in Valle, ribattezzato Guantanamo per la somiglianza al campo di detenzione americano (per via delle reti) o Pantanamo perché più che un campo sembra un pascolo per ippopotami. Ne avevamo scritto più volte vedi qui e vedi qui. Il prato che è stato cancellato dopo pochi giorni dall’apertura verrà rifatto e sostituito da un pavimento di resina sopra il quale si potrà giocare non solo a calcio, ma volendo anche a pallavolo e pallacanetro (basta metterci i canestri). Certo si poteva pensare il campo sin dall’origine in materiale sintetico, anziché rifarlo dopo poco tempo (per la serie fà e desfà), ma non si può avere tutto da certe amministrazioni. Comunque meglio tardi che mai. Peccato avere speso i soldi - i nostri soldi - due volte.L'ho già scritto altre volte: in frazione Valle , nella stradina a monte dell'abitato di Valle la griglia non funziona (e non è pulita) e non riesce ad intercettare l'acqua durante i temporali. Così l'acqua poi scorre lungo la stradina acciotolata (scavandola) e l'acqua scorre nella parte vecchia delle strade di Valle. Basterebbe poco per risolvere il problema.
Questa mattina all’una di notte un trasporto eccezionale è rimasto bloccato per più di mezz’ora alla rotonda di Calusco in via s.Rocco, causando parecchi i disagi per gli automobilisti che non conoscevano strade alternative. La pioggia e il forte vento non hanno certo agevolato le operazioni, ma alla fine i tecnici sono riusciti a far passare il mezzo.
Il prossimo primo maggio (e fino al 12 luglio) apre la mostra “Da De Chirico a Paolini, arte per immagini” realizzata a Palazzo Furietti - Carrara di Presezzo organizzata da Promoisola (sarà anche un’occasione per ammirare il palazzo recentemente restaurato con i suoi affreschi originali).