

Andate in edicola e spendete un euro per acquistare una copia de l'Eco di Bergamo di oggi, contiene un'intera pagina sulla vicenda delle cave di San Martino del nostro paese. Io l'ho letta, la prima impressione è che qualcuno racconti balle. Le balle come dice Alessandro Bergonzoni "non sono le bugie che stanno nelle mutande". Buona lettura domenicale e buon Sant'Andrea, patrono di Villa d'Adda (che si festeggia oggi).

Ieri mi trovavo a passare a Mapello, dietro il santuario della Madonna della Prada ha attirato la mia attenzione una nuova lottizzazione edilizia in corso di realizzazione (di cui vedete un’immagine). Adesso non voglio entrare nel merito se fosse o meno opportuno realizzare una nuova lottizzazione in quel sito (è una faccenda degli abitanti di Mapello), ma piuttosto sui tempi e modi in cui è stata realizzata. Come si può chiaramente vedere prima (ripeto prima) sono state realizzate fogne, impianti tecnici, marciapiedi, iluminazione pubblica e strade regolarmente asfaltate e con tanto di segnaletica orizzontale, e dopo (ripeto dopo) si cominciano a costruire le singole abitazioni. Questo succede a Mapello, Isola Bergamasca a cinque chilometri da Villa d’Adda, stessa Regione, stessa Provincia. Non stiamo parlando di un paesino della Svizzera. Perché a Villa d’Adda si fa l’esatto contrario: prima si costruisce, poi si allacciano gli impianti, poi si asfaltano le strade (lasciandovi i pali della luce in mezzo come elemento decorativo)? Perché, perché?
Ieri sera ho appreso da un volantino appeso sulle bacheche in Piazza della Vittoria (ma c’è una notiziola anche sull’Eco di Bergamo) che stasera alla ex Chiesa di Sant’Andrea si terrà il concerto della Accademia Corale di Baccanello e del coro di San Giovanni di Cernusco Lombardone. Ingresso libero, ma il ricavato verrà devoluto alla Pro Loco di Villa d’Adda. Il concerto si doveva già tenere il 14 novembre scorso ma è stato annullato all’ultimo momento (vedi qui). Quale cittadino e socio (socio che a quanto pare deve continuare a pagare la quota associativa senza partecipare a assemblee, senza sapere da chi è composto il consiglio direttivo, senza spere da chi sono decisi i programmi dell’associazione di cui fa parte) però devo protestare: non è giusto fissare un concerto in concomitanza del consiglio comunale (che appunto si svolge stasera): significa deliberatamente escludere dalla partecipazione tutti gli amministratori e una buona parte della cittadinanza che assiste al consiglio comunale. Non si poteva organizzare il concerto in una data più consona, come per esempio un più comodo (per tutti) sabato sera?Neve in Lombardia.... In complesso nelle 24 ore di domani venerdì 28/11 sono previsti quantitativi di precipitazione nevosa compresi tra 10 e