Da una determina del segretario comunale apprendiamo che l’amministrazione comunale di Villa d’Adda ha concesso al tecnico comunale geometra Rosamaria Guardascione di prestare servizio anche presso il comune di Airuno in provincia di Lecco. Il tecnico comunale che è anche responsabile del servizio dovrebbe lavorare per 36 ore la settimana presso il comune nel quale è collocato, ma essendo appunto responsabile del servizio non gli vengono corrisposti gli straordinari qualora li facesse (e crediamo che non mancando il lavoro a Villa d’Adda, gli straordinari si facciano). Con la possibilità di lavorare in due comuni il tecnico comunale può lavorare fino a 48 ore la settimana (36 a Villa d’Adda e altre 12 a Airuno, in questo caso). La domanda sorge spontanea: visto che a Villa d’Adda il lavoro non manca e abbiamo visto che in vari casi l’ufficio non riesce a stare dietro a tutti i lavori, perché concedere al tecnico comunale di lavorare anche per un altro comune. Perché privare la collettività di una preziosa risorsa? E poi comunque lavorando più ore il tecnico comunale un po’ si logora e questo potrebbe ripercuotersi sulla qualità delle sue prestazioni, che la collettività villadaddese dovrebbe avere a cuore. Ma soprattutto sorge una preoccupazione. Infatti quando un tecnico comunale chiede di andare a lavorare anche per un altro comune (oltre immaginiamo per comprensibili motivi economici) lo fa per “mettere un piede” in un altro comune dove potrebbe in un domani trasferirsi lasciando il comune di origine. Cosa che aveva fatto per esempio il predecessore di Guardascione, geometra Giulio Mantia, il quale aveva dapprima chiesto di lavorare part time a Trezzano Rosa per poi trasferirsi colà definitivamente. Dobbiamo ipotizzare che il geometra Guardascione, essendo lecchese mediti di riavvicinarsi a casa e di lasciare Villa d’Adda? No, non può farci questo.
Per la ormai famosa serie “le cose basta dirle che si sistemano” ecco come si sta cercando di risolvere il problema dell’ingorgo al parcheggio dell’Istituto Sacro
Cuore di Peschiera”, Hanno infatti realizzato una sorta di rotatoria provvisoria con alcune transenne in modo da impedire il parcheggio e tentare di costringere le auto a girarvi intorno. Come avevamo suggerito in un nostro post (vedi qui) che è stato pure riprodotto e affisso alla bacheca della scuola (vedi seconda immagine).
Le domande sono due: vi piace questo graffito? Vi piacerebbe che lo facessero sul muro di casa vostra appena ripulito?
Seconda solenne bocciatura per il Sistema Turistico Bergamo Isola Pianura che avrebbe dovuto ricevere i finanziamenti per molte iniziative turistiche dell'Isola Bergamasca, tra le quali il restauro della Torre Civica di Villa d'Adda. Il progetto giudicato gravemente carente anche dal punto di vista tecnico è stato bocciato nuovamente dalla Regione Lombardia (vedi tutto su Bergamo News). Urge riflessione politica sul problema.
Molto spesso siamo in disaccordo con quanto dice Livio Mazzola (ex sindaco di Carvico, ex Presidente del PLIS del Monte Canto ora consigliere comunale di Carvico e secondo molti “sindaco ombra” di questa amministrazione) e per il modo con cui lo dice - garbato, morbido, possibilista, diplomatico (per chi non lo ha capito si tratta di ironia). Mazzola è anche sopranominato il “punteggiatore” perché conclude ogni sua frase esclamando la parola “punto” detta in tono perentorio a chiudere il discorso. Ma questa volta non possiamo che dargli assolutamente ragione quando sul Giornale di Merate adesso in edicola, afferma (virgolettato): “Monte Canto non decolla per incapacità degli ammnistratori” (riferendosi al PLIS – Parco Locale di Interesse Sovra Comunale del Monte Canto e del Bedesco). Prima d tutto perché lui è stato il primo amministratore del PLIS e quindi la cosa suona come una pubblica autocritica che rende onore a Mazzola, e secondariamente è una critica bella e buona all’attuale amministratore del PLIS cioè il Sindaco Attilio Bolognini, che suona invece come un duro attacco diretto al suo sindaco nonché esponente della stessa coalizione politica. Che succede? E’ in corso una resa dei conti all’interno del consiglio comunale di Carvico in vista delle prossime elezioni? Attendiamo sviluppi. Poi certo Mazzola ha detto anche atre cose non del tutte vere e per niente condivisibili, ma su queste ritorneremo con un’accurata esegesi del testo mazzoliano.
Sempre questione di dettagli, ma quando a causa di un dettaglio pensato male ci rimetti 150 euro per cambiare una gomma ti girano gli zebedei, certamente non canti le lodi del Signore e sicuramente mandi a “dare via il settebello” quello che ha progettato la cosa. Ci riferiamo ai cordoli pericolosi messi a delimitare i parcheggi. A Villa d’Adda nel parcheggio comunale di fronte all’oratorio li hanno fatti di grandi, e messi diritti con gli spigoli vivi (vedi qui). A Calusco come si vede nella foto li hanno messi leggermente inclinati in modo che se inavvertitamente gli vai sopra con la gomma non la tagli. Diverse scuole di pensiero negli uffici tecnici evidentemente.Oggi pomeriggio dei banditi hanno messo a scompiglio l'Isola Bergamasca. A Villa d'Adda hanno rapinato una donna della borsetta minacciandola con la pistola. Vedi i dettagli su Bergamonews.