Qualcuno lo ha già ribattezzato il “cesso d’oro”. Non è un antico wc in oro ritrovato durante gli scavi, ma il soprannome che qualche cittadino di Villa d’Adda ha voluto dare alla latrina (ovvero servizio igienico, ovvero wc) che verrà realizzato nell’area attrezzata di Tassodine sul Monte Canto . E passi l’idea di un wc pubblico in mezzo al bosco (senza sapere poi chi lo terrà pulito e come lo si potrà salvaguardare da atti vandalici). Ma un solo wc che verrà usato saltuariamente si poteva collegare con una vasca a decantazione – ma secondo l’assessore ai lavori pubblici Locatelli ci sarebbero gravi problemi di inquinamento (se lo dice lui) - allora lo si poteva collegare ad una vasca chiusa e una volta all’anno la si svuotava con un apposito mezzo. Nel caso l’opera sarebbe costata poche migliaia di euro. Invece si è deciso di collegare il cesso con un’apposita fognatura (ne abbiamo parlato qui) lunga più di un chilometro che segue pedissequamente tutta la strada a tornanti di Tassodine, fino a collegarsi alla rete fognaria poco prima di Malmetida. Il
lavoro, compresa la sistemazione della strada, ha un valore di circa 150mila euro, da qui l’appellativo dato al wc di Tassodine di cesso d’oro o se vi piace di più “golden wc”. Resta ancora da sapere dove si procureranno l’acqua che servirà ad azionare lo sciacquone, o se verranno messe in dotazione delle bottiglie di acqua minerale alla bisogna. La tubazione che viene posata lungo questo percorso di oltre un km è un tubo in pvc del diametro di sedici centimetri, interrotto ogni tanto da qualche pozzetto di ispezione. Pur non essendo tecnici abbiamo delle reminescenze di fisica e ci siamo posti delle domande sulle dinamiche dei fluidi e dei liquami in questa fognatura. Abbiamo interpellato un tecnico e ci ha confermato la nostra ipotesi: visto lo scarso uso del wc, visto il lungo tratto da percorrere probabilmente i liquami non arriveranno mai in fognatura, ma si incrosteranno nel primo tratto del percorso. In ogni caso non si può definire fognatura un tubo di soli 16 centimetri di diamentro, ma bisogna usare per la fognatura calibri ben maggiori. Tuttavia i lavori proseguono. Il primo tratto delle “fognatura “ è stato realizzato interrandolo a 50 centimetri di profondità (come da capitolato dei lavori). Però il percorso è molto roccioso e si è dovuto ricorrere al martello pneumatico (vedi qui). Dopo un po’ il martello pneumatico non si è più sentito in Valle. Siamo andati a vedere ed ecco cos’è successo. Il tubo della fognatura doveva essere interrato – secondo capitolato dei lavori – ad una profondità minima di 50 centimetri, cosa che avrebbe richiesto un lavoro pazzesco. Quindi si è fatto in un’altra maniera. Si è utilizzato la canaletta di scarico laterale alla strada si messo il tubo e si è coperto con pochi centimetri di cemento (vedi foto), rasando la canaletta a livello strada con una leggera pendenza verso l’esterno. Adesso resta da vedere cosa succederà alla strada alle prossime piogge autunnali. E soprattutto adesso resta da vedere come fanno ad essere conformi i lavori così fatti al capitolato di appalto.
Nuntio vobis gaudium magnum: habemus banda larga. Al municipio di Villa d’Adda oggi sono in corso i lavori per l’installazione delle rete internet a banda larga. Le fibre ottiche provenienti dalla rete installata dalla Provincia di Bergamo
arrivano all’interno del comune, dove verrà piazzato quella sorta di armadio che vedete nella foto che sarà il server per la distribuzione del segnale. Sul tetto del municipio verrà messa un’antenna che irradierà il segnale wi-fi sul territorio comunale. I lavori sembrano quindi rispettare la tabella di marcia di cui avevamo parlato qui. Resta desso da sapere quando sarà attivo il wi-fi della banda larga, quali aree del territorio comunale saranno coperte e soprattutto quali saranno le tariffe di accesso per gli utenti finali.Non dipende dalla pioggia, ma ogni tanto al Porto di Villa d'Adda si attiva una strana fontana. Nella vasca di raccolta degli scarichi che provengono da sopra ci sono due buchi che ogni tanto si mettono a zampillare (vedi filmato). L'acqua poi scorre fino a fondo strada per gettarsi nel fiume Adda. L'acqua che fuorisce non è tanto pulita e non ha un buon odore. Qualcuno sa cos'è?
Uomini di poca fede, credete che le cose non si possano cambiare, invece a volte basta dirle che qualcuno provvede a sistemarle. C'erano le piante che invadevano la strada di via Messo, qualcuno lo ha detto (vedi qui) e sono state sistemate, vedi foto sopra.
C'era la strada provinciale SP 169 a Peschiera sistemata male dopo i lavori di scavo della Telecom, cosa che creava qualche problema ai cicilisti, qualcuno lo ha detto (vedi qui), e la strada è stata sistemata, vedi foto sopra. A volte le cose basta dirle, ma è meglio scriverle.
dal sito della Provincia di Bergamo vedi qui:
Per quanto riguarda la rotatoria di Medolago, è prevista anche la realizzazione di una pista ciclo-pedonale.