Stamattina all’alba questo sito ha superato il traguardo dei 200.000 accessi. Un bel risultato, nel suo piccolo. Terradadda ha cominciato le sue emissioni il 4 luglio 2006 (anniversario dell’indipendenza degli USA). Il 18 febbraio di quest’anno, diciannove mesi e mezzo dopo l’inizio, abbiamo raggiunto il traguardo dei 100.000 accessi (con una media di 170 accessi al giorno, vedi qui). Adesso, quattro mesi e mezzo quasi dopo quel primo traguardo (a pochi giorni dal secondo anniversario) abbiamo raggiunto quota 200.000 accessi con una media di accessi quotidiani salita a 740, con punte giornaliere che superano il migliaio. Siamo con questo al 1.026 post. Insomma siamo soddisfatti: per un sito fatto, scritto e curato da una sola persona non è male. Grazie a tutti quelli che ci leggono e anche a quelli che ci criticano.
Con il Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008 - Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria - all'art. 39, comma 10, lettera l, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 - Suppl. Ordinario n.152 del 25 giugno 2008, è abolito l’obbligo, per i lavoratori, di utilizzare la nuova procedura telematica per le dimissioni volontarie.
A poche settimane dall'adozione del provvedimento (che era nato per evitare forzature nella presentazione delle dimissioni lavorativa (es. lettere firmate in anticipo), il provvedimento stesso è stato revocato. Segno che non funzionava bene. Se non altro una rottuta di palle in meno per gli uffici comunali. L'unico comune della zona a dare la notizia è stato quello di Calusco d'Adda, vedi qui.

“Il nuovo marciapiedi “mangia smog” in via San Martirio, collegherà l'ingresso est del Cimitero alla chiesa di San martirio e la particolare pavimentazione aiuterà l'abbattimento delle sostanze inquinanti
agevole allontanamento delle acque meteoriche mediante la realizzazione di una cunetta in cls ed il posizionamento di "bocche di lupo" lungo tutto il nuovo marciapiede. A delimitazione del nuovo manufatto, ad ovest verrà realizzato un cordolo in cls che, per l'area di proprietà privata, sarà completato da una recinzione in rete metallica plastificata e paletti in ferro. Il marciapiede avrà una larghezza utile di 1,50 m e la pavimentazione sarà realizzata con masselli auto-bloccanti tipo Antica Roma" posati su letto di sabbia e sottostante massetto in cls dotato di rete metallica integrativa.
Io a volte quelli di Cisano non li capisco. Come fanno a sopportare tutti i santi giorni, da decenni, il traffico bestiale che attraversa il loro paese senza indignarsi o incazzarsi. Evidentemete o pregano o si rassegnano o oppure incrementano il consumo medio nazionale di ansiolitici. Gran parte del problema del traffico è del passaggio a livello che provoca delle code allucinanti sulla Statale Briantea le quali arrivano fino alla Sosta (direzione Como) oppure fino alla Magnetti di Pontida (direzione Bergamo). Direte voi ma è inutile porre adesso la questione del passaggio a livello quando sono in progetto le varianti che toglieranno il traffico. In primo luogo faranno prima la variante a nord che di fatto è un doppione della strada già esistente e perfettamente funzionale che collega la Sosta con Bisone in direzione di Calolziocorte (ne avevamo già parlato qui), e solo dopo (cioè tra qualche anno, un numero indeterminato di anni) verrà realizzato il bypass di Cisano della nuova Briantea. E’ una questione di priorità. Hanno realizzato l’allargamento del ponte sul torrente Sonna, utile, ma non così fondamentale. Non si poteva fare prima il sottopassaggio della ferrovia che avrebbe certamente alleviato, immediatamente, una buona parte delle sofferenze a cui sono sottoposti i cisanesi?
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