TERRADADDA

Cronache (e opinioni) della terra intorno all'Adda a cura di Vercingetorix
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sabato, 31 maggio 2008

Villa d’Adda: la bacheca comunale è ancora della vecchia “ditta”

pannello
Di Vercingetorix
All’alba del mattino successivo alle elezioni amministrative, cioè il 15 aprile, fulmineamente il comune di Villa d’Adda aveva provveduto a sostituire nel suo sito internet l’elenco dei consiglieri eletti. La fretta aveva prodotto un incidente, cioè per qualche ora un ex assessore risultava eletto mentre era stato semplicemente trombato dagli elettori (la cosa era finita sui giornali e pure noi ne avevamo parlato). Da quel 15 aprile è passato un mese e mezzo, ma il tempo sembra essersi fermato sulla bacheca comunale posta all’ingresso del municipio, dove ancora questa mattina (vedi foto), compariva l’elenco del sindaco e degli assessori della passata amministrazione. Una semplice mancanza di attenzione o una sorta di escamotage per lasciare alla memoria collettiva un ricordo degli assessori trombati? Adesso vogliamo vedere per quanto questo pannello continuerà a permanere tale o quando verrà aggiornato o se si farà come nel caso dell’altro cartello relativo ai lavori dell’ampliamento della nuova sede comunale (vedi qui) e ciò ci darà la misura della volontà e dell’efficienza dell’attuale sindaco.
postato da: terradadda alle ore 31/05/2008 13:21 | link | commenti
categorie: cartelli, villa d adda
venerdì, 30 maggio 2008

Villa d’Adda: consiglio comunale del 29 maggio/1

Disclaimer: la cronaca e i commenti (tra parentesi quadre alla fine di ogni punto) di questo consiglio comunale sono quelli di un consigliere del gruppo di minoranza (Arrigoni)
La faccenda è lunga e a puntate per cui mettetevi comodi. E non dite che non ve l’avevo detto.
Inizio del consiglio 20,34 termine 23.59 durata 3,25 ore (e costituisce un primato di durata rispetto agli ultimi 25 consigli comunali)
Presenti: maggioranza 12, minoranza 5 (Villa in ritardo). Forza pubblica presente. Pubblico numeroso: solo posti in piedi. Temperatura della nuova sala consiliare sopra i limiti di legge.
Il sindaco comunica che i gruppi consiliari hanno deciso che in ogni caso i consigli non si protrarranno oltre le ore 24.00.
[Annotazione: se i consigli comunali si protraggono oltre le ore 24 i consiglieri percepiscono il gettone di presenza due volte, perché il tempo oltre la mezzanotte è appunto un nuovo giorno. Ma la cosa non cambia la sostanza perché i consiglieri convocati una seconda volta per lo stesso consiglio percepiscono un altro gettone. La questione  non riguarda il sottoscritto, né il gruppo di minoranza El@, che hanno rinunciato al gettone di presenza]
1.Approvazione verbale della seduta del 22 aprile 2008
Approvata con 12 voti a favore (maggioranza) e 5 contrari (minoranza)
Apparentemente una formalità. La minoranza però si impunta perché sostiene che il verbale riguardo al primo punto trattato riporta le cose in modo non veritiero. Il consigliere Posa fa notare che non è vero quanto riportato nel verbale, ma che invece lui aveva chiesto di votare consigliere per consigliere, ma il segretario comunale aveva detto che non lo si poteva fare e quindi si è fatta una votazione collettiva per tutti. Il segretario conferma di avere scritto quanto successo. La minoranza ribadisce le sue ragioni. Il consigliere Arrigoni ribadisce innanzi tutto che non è vero e che non solo i consiglieri di minoranza possono testimoniare in proposito ma anche decine di persone tra il pubblico presente quel giorno. Battibecco. Si ribadisce la necessità di registrare le sessioni del consiglio comunale onde evitare equivoci. Il sindaco dice che per la registrazione che abbia valore di legge occorre un impianto con microfoni per ogni consigliere. La minoranza fa notare che il precedente segretario comunale utilizzava il registratore per memorizzare gli interventi e ricapitolarli per iscritto. Altro battibecco. Si chiede la rettifica, ma non la si fa e alla fine il segretario comunale dice che la minoranza può denunciare per falso rispetto a quanto detto. Posa preannuncia azione legale.
[Questa faccenda l’ho già detta più volte e la si può definire con una parola sola: trasparenza. Da tempo ho chiesto, non solo di mettere on line dal vivo le sedute ma di registrare i consigli comunali e di pubblicare i video e gli audio su internet o registrarli su cd, per fare in modo che i cittadini possano vedere cosa fanno gli amministratori da loro eletti, e soprattutto cosa dicono e come lo dicono, perché spesso i gesti (così magari possono vedere gli scazzatissimi consiglieri che invece di partecipare attivamente al dibattito continuano a fare insulsi disegnini sui fogli) e i modi con cui si dicono certe cose sono più eloquenti delle cose che si dicono e poi trascrivono. Negare la trasparenza trincerandosi dietro una forma di manifestazione della legalità è una negazione della trasparenza]
2. Approvazione verbale seduta del 24 aprile 2008
Approvata all’unanimità
Era la seduta con celebrazione del 25 aprile. Una formalità.
[Era un consiglio a tutti gli effetti, quindi i consiglieri hanno percepito il gettone per un quarto d'ora di presenza a fare le belle statuine, tranne i due capigruppo che hanno detto qualcosa]
3. Modifica all'art. 30 dello Statuto comunale
Respinta con 12 voti della maggioranze e 5 contrari della minoranza
La minoranza con un suo ordine del giorno chiede di modificare l’articolo 30 dello statuto comunale per fare in modo che la partecipazione alle commissioni consiliari sia estesa a cittadini esterni al consiglio comunale per favorire una maggiore partecipazione. Interviene il capogruppo di maggioranza Caseri dicendo che l’articolo dello statuto parla chiaro, che era stato approvato cinque anni addietro anche con la partecipazione dell’allora consigliere Posa, e che cambiarlo significherebbe grosso modo tradire la volontà del mandato elettorale che ha indicato i consiglieri. Una prima schermaglia. Interviene il consigliere Arrigoni per rammentare che cinque anni fa era in vigore un'altra “ditta” (ovvero un’altra amministrazione), che se quella cosa l’hanno votata persone oggi presenti non significa nulla, e che nel frattempo sono passati anni, condizioni politiche e ditte (cioè amministrazioni) e che se una cosa che poteva non essere opportuna cinque anni prima, lo può essere adesso. Inoltre il consigliere Arrigoni fa notare che la maggioranza non può dare lezioni in fatto di rappresentatività e volontà popolare perché, attraverso il sindaco da essa espressso, ha nominato assessore un candidato della loro lista che non ha avuto il consenso elettorale, cioè l’assessore esterno Valsecchi (che alle elezioni amministrative è stato trombato in quanto ha messo insieme ben 5, diconsi cinque preferenze) al quale è stato affidato un assessorato chiave, quello del Bilancio, evidentemente perché ha grandi competenze tecniche in materia. Altri battibecchi, quindi votazione
[La bocciatura della maggioranza evidenzia un segno di debolezza, una paura ad aprire alla cittadinanza. E ciò dovrebbe dire qualcosa. Anche le commissioni parlamentari sono aperte agli esterni, ma a Villa d'Adda, non si apre],
1/continua
postato da: terradadda alle ore 30/05/2008 22:46 | link | commenti (9)
categorie: villa d adda, vita da consigliere comunale

Villa d'Adda: intervento dei vigili del fuoco

vf

I vigili del fuoco sono intervenuti poco fa in Volpino per un sospetto principio di incendio. Usciva fumo da una casa. Sembra niente di grave. E quando si verifica un'emergenza il vicesindaco Carissimi c'è.

postato da: terradadda alle ore 30/05/2008 17:07 | link | commenti (6)
categorie: villa d adda

Isola: e a mezzogiorno il Giro d'Italia passò

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postato da: terradadda alle ore 30/05/2008 13:17 | link | commenti
categorie: on the road, isola
giovedì, 29 maggio 2008

Isola: domani occhio al Giro d'Italia

giro

Vi ricordiamo che domani la carovana del 91esimo Giro d'Italia transiterà per le strade dell'Isola. La corsa arriverà dal Ponte San Michele, attraverserà Calusco, poi proseguirà in direzione di Bergamo passando per Carvico, Terno, Presezzo, Ponte San Pietro sulla SP. 166.

Il passaggio è previsto tra le 12.00 e le 12,30.

postato da: terradadda alle ore 29/05/2008 10:51 | link | commenti
categorie: on the road, isola

Il becco non ha diritto alla privacy

Di Vercingetorix
orobicaSi fa tanto parlare di diritto alla privacy, e qualcuno prende la cosa troppo seriamente. A questo proposito raccontiamo una storia vera. Qualche tempo fa una rivista di enogastronomia pubblicò un articolo sui formaggi di capra, con una sezione nella quale si parlava della varie razze di capre illustrata con una fotografia di un esemplare per ogni differente razza. Dopo qualche giorno dalla pubblicazione il direttore della rivista ricevette una telefonata di un allevatore della Valle Brembana molto arrabbiato che gli disse: “Le l’ha metit sul giornal la someànsa del me bec. (Lei ha pubblicato sul giornale la foto del mio becco)” Cosa?” Fece il direttore. “Sì, lei ha pubblicato la foto del mio becco, cioè il maschio della capra, del mio caprone insomma, di razza orobica, e ha violato la sua privacy”. Il direttore rispose che quella immagine era tratta da una pubblicazione della Provincia di Bergamo dove non era indicato che quel “becco” fosse di proprietà di alcuno. L’allevatore insistette: “L’è l me bec”. Allora il direttore gli disse: “Ma scusi è proprio sicuro che si tratti del suo becco?” E l’altro: “Vuole che non sappia riconoscere il mio becco?” “No per carità, ma a parte noi due, lei che sa che quello è il suo becco e io che sono adesso informato che quello è il suo becco, chi mai potrà riconoscere che quello in fotografia è il suo becco?” “ Lè mia ira, i ma ciamàt de Sondrio, per dim: ghè l to bec sul giornàl”. E il direttore dopo aver riso di gusto per l’evidente balla, gli disse: “Guardi che mi sembra proprio curioso, in ogni caso cosa vuole da me?” “Deve togliere quella fotografia perché viola la privacy del mio becco”. E se non lo faccio? “’N’do da l’aocat". Seguì un lungo contenzioso che si concluse con un pronunciamento: nel quale si assolse il direttore dicendo che il becco in quanto tale (ovvero animale) non aveva diritto alla privacy.
Dopo aver citato l’episodio, noi riproduciamo la foto di un becco, ma con l’apposita fascetta nera sugli occhi che lo rende irriconoscibile. Così giusto per evitare rogne, perché noi alla privacy ci teniamo, alla nostra e a quella degli altri, anche quando si tratta di animali.
postato da: terradadda alle ore 29/05/2008 08:15 | link | commenti (6)
categorie: cartoline, ridiamoci sopra

Villa d'Adda: vista con la parrocchiale e il Mut Zei sullo sfondo

canoChe via vai ieri in canonica...
postato da: terradadda alle ore 29/05/2008 08:07 | link | commenti (2)
categorie: cartoline, villa d adda
mercoledì, 28 maggio 2008

Villa d'Adda - Carvico: ennesimo incidente sulla SP 169

inciPoco fa sulla vecchia strada provinciale 169, nel tratto in salita al confine tra Carvico e Villa d'Adda, un motociclista è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Non è chiara la dinamica del fatto. Il motociclista immediatamene soccorso da un ciclista (vedi foto) era cosciente e non pareva, a un primo esame, in gravi condizioni. L'incidente è l'ulteriore conferma della pericolosità del tratto di strada.

postato da: terradadda alle ore 28/05/2008 18:42 | link | commenti (1)
categorie: on the road, carvico, villa d adda

A Spirà i è bù a capela

spirano-bastacostruzionitratto da L''Eco di Bergamo
postato da: terradadda alle ore 28/05/2008 17:53 | link | commenti
categorie: isola

Villa d’Adda: ci sono delle vipere in paese?

vip1Ci sono delle vipere a Villa d‘Adda? No, non le vipere umane, stiamo parlando delle vipere quelle vere, quelle che appartengono al genere rettile, il cui nome scientifico è “vipera aspis”. Un lettore ci manda le due fotografie sostenendo che il rettile fotografato sia una vipera. E dice che è la seconda che trova fuori dall’uscio di casa. Adesso noi non siamo esperti, ma l’esemplare ritratto ci parrebbe un biscione. Ma potrebbe anche vip2trattarsi di una vipera più colorata delle altre, una vipera a colorazione melanica. Prima di lanciare l’allarme c’è qualcuno che si può illuminare sul rettile, qualcuno che sa riconoscerlo.
Comunque sia la presenza di vipere nelle zone verdi e agricole non è un fatto eccezionale.
La vipera è pericolosa, soprattutto per bambini e anziani, ma raramente mortale. Ma in caso veniate morsicati da una vipera lasciate perdere i sieri antivipera (difficili da reperire e maneggiare  molto pericolosi per gli shock anafilattici che possono provocare alle persone sensibili) stringete l’arto con un laccio per limitare la circolazione andate di corsa al pronto soccorso preavvisando telefonicamente, per informare i sanitari che in questo modo hanno modo di procurarsi il vaccino.
postato da: terradadda alle ore 28/05/2008 14:39 | link | commenti (7)
categorie: istruzioni per luso, villa d adda