

I vigili del fuoco sono intervenuti poco fa in Volpino per un sospetto principio di incendio. Usciva fumo da una casa. Sembra niente di grave. E quando si verifica un'emergenza il vicesindaco Carissimi c'è.


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Vi ricordiamo che domani la carovana del 91esimo Giro d'Italia transiterà per le strade dell'Isola. La corsa arriverà dal Ponte San Michele, attraverserà Calusco, poi proseguirà in direzione di Bergamo passando per Carvico, Terno, Presezzo, Ponte San Pietro sulla SP. 166.
Il passaggio è previsto tra le 12.00 e le 12,30.
Si fa tanto parlare di diritto alla privacy, e qualcuno prende la cosa troppo seriamente. A questo proposito raccontiamo una storia vera. Qualche tempo fa una rivista di enogastronomia pubblicò un articolo sui formaggi di capra, con una sezione nella quale si parlava della varie razze di capre illustrata con una fotografia di un esemplare per ogni differente razza. Dopo qualche giorno dalla pubblicazione il direttore della rivista ricevette una telefonata di un allevatore della Valle Brembana molto arrabbiato che gli disse: “Le l’ha metit sul giornal la someànsa del me bec. (Lei ha pubblicato sul giornale la foto del mio becco)” Cosa?” Fece il direttore. “Sì, lei ha pubblicato la foto del mio becco, cioè il maschio della capra, del mio caprone insomma, di razza orobica, e ha violato la sua privacy”. Il direttore rispose che quella immagine era tratta da una pubblicazione della Provincia di Bergamo dove non era indicato che quel “becco” fosse di proprietà di alcuno. L’allevatore insistette: “L’è l me bec”. Allora il direttore gli disse: “Ma scusi è proprio sicuro che si tratti del suo becco?” E l’altro: “Vuole che non sappia riconoscere il mio becco?” “No per carità, ma a parte noi due, lei che sa che quello è il suo becco e io che sono adesso informato che quello è il suo becco, chi mai potrà riconoscere che quello in fotografia è il suo becco?” “ Lè mia ira, i ma ciamàt de Sondrio, per dim: ghè l to bec sul giornàl”. E il direttore dopo aver riso di gusto per l’evidente balla, gli disse: “Guardi che mi sembra proprio curioso, in ogni caso cosa vuole da me?” “Deve togliere quella fotografia perché viola la privacy del mio becco”. E se non lo faccio? “’N’do da l’aocat". Seguì un lungo contenzioso che si concluse con un pronunciamento: nel quale si assolse il direttore dicendo che il becco in quanto tale (ovvero animale) non aveva diritto alla privacy.
Che via vai ieri in canonica...
Poco fa sulla vecchia strada provinciale 169, nel tratto in salita al confine tra Carvico e Villa d'Adda, un motociclista è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Non è chiara la dinamica del fatto. Il motociclista immediatamene soccorso da un ciclista (vedi foto) era cosciente e non pareva, a un primo esame, in gravi condizioni. L'incidente è l'ulteriore conferma della pericolosità del tratto di strada.
tratto da L''Eco di Bergamo
Ci sono delle vipere a Villa d‘Adda? No, non le vipere umane, stiamo parlando delle vipere quelle vere, quelle che appartengono al genere rettile, il cui nome scientifico è “vipera aspis”. Un lettore ci manda le due fotografie sostenendo che il rettile fotografato sia una vipera. E dice che è la seconda che trova fuori dall’uscio di casa. Adesso noi non siamo esperti, ma l’esemplare ritratto ci parrebbe un biscione. Ma potrebbe anche
trattarsi di una vipera più colorata delle altre, una vipera a colorazione melanica. Prima di lanciare l’allarme c’è qualcuno che si può illuminare sul rettile, qualcuno che sa riconoscerlo.