TERRADADDA

Cronache (e opinioni) della terra intorno all'Adda a cura di Vercingetorix
- -
AVVISO: per commentare bisogna essere utenti Splinder registrati. Per divenire utenti Splinder è necessario registrarsi a www.splinder.com
In ogni caso il gestore del blog declina ogni responsabilità per i commenti inseriti da altri.

DISCLAIMER

Archivio

oggi
dicembre 2009
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 30 aprile 2008

Villa d’Adda: nostalgia di vecchio west, rapina in banca

Stamattina intorno alle ore 11 due rapinatori armati di coltello (o taglierino) sono entrati nella filiale della Banca Popolare di Bergamo (BPU) di Villa d’Adda e hanno rapinato la cassa. I due sono fuggiti a bordo di un’automobile. Si ignora l’ammontare del colpo e le modalità con le quali i due abbiano eluso i sistemi di sicurezza. Domani i particolari su L’Eco di Bergamo.
Il fatto sollecita il tema della sicurezza anche per questo piccolo comune reputato abbastanza tranquillo fino ad ora.
postato da: terradadda alle ore 30/04/2008 16:53 | link | commenti
categorie: villa d adda

Ecomuseo di Leonardo: si muove, ma si può fare meglio

Di Vercingetorix
ecomPiù volte avevamo trattato dell’Ecomuseo di Leonardo (vedi qui e qui), la convenzione di comuni che serve a valorizzare e tutelare il medio tratto del fiume Adda, rimarcando alcune mancanze del sito internet dell’ecomuseo. Da pochi giorni è in linea la nuova versione del sito, che include finalmente anche Villa d’Adda, al quale adesso  è dedicata una sezione e nel territorio comunale, e sono apparsi alcuni cartelli che indicano l’Ecomuseo, ovvero il suo punto di partenza, cioè il Traghetto di Leonardo al Porto di Villa d’Adda (vedi immagine accanto). L’itinerario indicato per Villa d’Adda (che vedete nell’immagine sotto o al sito qui) si presume che possa essere seguito da un turista che a piedi voglia visitare il comune rivierasco.
Però. Però non è così facilmente fruibile come ci si immagina. In primo luogo le indicazioni sono date in maniera generica (est, sopra, ovest, ecc.) mentre forse sarebbe utile allegare anche una piantina in PDF che possa rappresentare il territorio e dare alcune indicazioni sulle distanze e i dislivelli da percorrere. Le indicazioni sui monumenti sono poco utili se i monumenti non sono identificabili da chiunque. Significa che per rendere utilizzabili le segnalazioni fuori dalle chiese dei monumenti ci siano dei cartelli che dicano almeno “Chiesa del santo tale, secolo tale” e magari un pannello che dica qualcosa sulla storia della chiesa. Bisogna cioè mettere in condizione chiunque (italiano e stranero) capiti davanti a quel monumento per la prima volta nella sua vita di sapere che cosa è quel monumento senza doverlo chiedere a qualcuno che passa (anche perché in certi posti qualcuno non passa mai, quel qualcuno magari non sa nemmeno lui cosa è il monumento, e quel qualcuno solitamente parla bergamasco e forse italiano, ma le lingue straniere ciccia). Naturalmente sull’itinerario sarebbe anche utile indicare qualche cosa in più sugli orari di apertura e visitabilità del sito, perché magari qualcuno si fa una scarpinata per raggiungere la chiesa di San Bernardino nella convinzione di visitarla e la trova chiusa. Oltre a segnalare i monumenti sarebbe parecchio utile segnalare sul territorio i percorsi pedonali, come si è già più volte detto.
L’itinerario tratta di molte cose ma per esempio tralascia di citare (ancora una volta) una delle cose più belle che ci sono in riva all’Adda ovvero l’osservatorio ornitologico, nonostante che l’osservatorio sia riprodotto in fotografia. Infine non è molto utile segnalare che alla ex chiesa di Sant’Andrea c’è la sede della Pro Loco perché chi dovesse recarsi colà – aspettandosi di trovare come in tutte le Pro Loco uno sportello o un ufficio informazioni – mentre invece trova una ex chiesa chiusa senza nessun cartello che segnali trattarsi della sede della Pro Loco.
Speriamo che i miglioramenti si possano apportare in tempi brevi trattandosi di pagine web e non di carta.
villa-museo
postato da: terradadda alle ore 30/04/2008 10:50 | link | commenti
categorie: isola, adda, cartelli, villa d adda

E’ lecito sapere se il sindaco è iscritto ad un partito?

Di Vercingetorix
Il dibattito sulla vita politica nei piccoli comuni continua. Ci scrive un cittadino del comune Delta. Un piccolo comune dove nell’ultima tornata elettorale si sono tenute le elezioni amministrative che hanno visto contrapposte due liste civiche.
Una volta insediato il sindaco, il cittadino del suo paese gli ha scritto per sapere se lui sindaco è iscritto a un qualche partito politico e nel caso quale.
Il sindaco ha risposto piccato sostenendo di non essere tenuto a rispondere perché la richiesta è una violazione al suo diritto alla privacy (che tutela la libertà religiosa, la libertà politica, la liberta sessuale e quant’altro).
Adesso poniamo che sia proprio così, che la legge sulla privacy sia opponibile per questa richiesta. Formuliamo allora la domanda in un altro modo. Voi cittadini che avete appena eletto sindaco il capolista di una lista civica, vorreste sapere se il primo cittadino rappresentante di una lista civica sia iscritto o meno a un partito politico?  Non credete che chi riveste una carica pubblica abbia anche dei doveri verso i suoi cittadini, tra i quali esplicitare l’appartenenza politica? Nel caso scopriste che il primo cittadino - capolista di lista civica - sia effettivamente iscritto a un partito politico, cambierebbe qualcosa per voi? O meglio – averlo saputo prima del voto - vi avrebbe fatto cambiare in qualche modo la vostra espressione di voto?
Nel caso specifico sopra accennato aggiungiamo un’altra valutazione: il sindaco interperllato dal cittadino – nonostante il diritto alla privacy -  non avrebbe avuto nessuna difficoltà a rispondere : “non ho alcuna tessera” (sempre ammesso che effetivamente non avesse alcuna tessera), e avrebbe fatto una bella figura. Mentre se avesse risposto di essere iscritto ad un certo partito in ogni caso avrebbe scontentato qualcuno, e magari anche qualcuno dei suoi elettori.
La questione ha anche altre implicazioni. Infatti è noto che i partiti politici prestano assistenza (legale, amministrativa, ecc.) ai propri iscritti, specialmente se questi sono amministratori comunali.
Inoltre aggiungiamo un altro aspetto. Se non ricordiamo male un paio di anni fa un sindaco donna eletta in una lista civica in un comune dell’Isola Bergamasca, poco dopo l’elezione si iscrisse a un partito politico e la cosa sollevò non poche polemiche, con alcuni cittadini indignati perché si ritennero traditi: erano convinti di avere eletto un sindaco senza tessera e ora se ne ritrovavano uno con tessera. E altri scoprivano di avere eletto un sindaco con orientamento politico opposto al proprio.
Ci teniamo ai vostri commenti in materia e quindi riapriamo i commenti a tutti gli utenti. Ci terremmo anche all’opinione di Manzonipi, amministratore di un piccolo comune dell’Isola, che fa sempre analisi molto attente. Prego accomodatevi.
postato da: terradadda alle ore 30/04/2008 09:21 | link | commenti (20)
categorie: istruzioni per luso
martedì, 29 aprile 2008

A Bottanuco chiude un blog

botta
postato da: terradadda alle ore 29/04/2008 16:42 | link | commenti (5)
categorie: isola, sulla rete
lunedì, 28 aprile 2008

Riguardo ai conflitti evidenziati per Alfa e Beta

Uno dei visitatori di questo sito ha letto il post “Paese che vai …” (vedi qui) nel quale si discuteva dei modi diversi di trattare l’applicazione della legge riguardo a presunti conflitti di interesse, a parità di condizioni, nei comuni Alfa e Beta.
Il visitatore che riporta l’esperienza del comune Delta, confronta il caso del suo comune con il caso di Alfa e Beta valutando la posizione del consigliere e/o assessore che si venisse a trovare nella condizione ipotizzata. Nel caso di specie il soggetto non solo violerebbe le regole del testo unico sugli enti locali, come evidenziato per Alfa e Beta, ma verrebbe a trovarsi in una situazione imbarazzante per la quale si dovrebbe applicare l’articolo 323 del C.P. Cosa che peraltro è avvenuta nel comune Delta, come riferisce il visitatore, con tutte le gravi ripercussioni del caso.
Il nostro visitatore ci rammenta il testo di legge.
"CP 323 Abuso d`ufficio (come modificato dall'art 13 della legge n. 86 del 26 aprile 1990):
Salvo che il fatto non costituisca un più grave reato, il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che, nello svolgimento delle funzioni o del servizio, in violazione di norme di legge o di regolamento, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti, intenzionalmente procura a sè o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni."
"La pena è aumentata nei casi in cui il vantaggio o il danno hanno un carattere di rilevante gravità".
Il visitatore precisa inoltre che per incaricato di pubblico servizio “si intende chi pur non essendo propriamente un pubblico ufficiale con le funzioni proprie di tale status (certificative, autorizzative, deliberative), svolge comunque un servizio di pubblica utilità presso organismi pubblici in genere”.
Il visitatore, che sembra assai addentro alle vicende che riguardano gli enti locali, fa anche notare che il testo di legge citato trova applicazione anche per componenti di associazioni, cooperative e altri enti che operano in convenzione con le amministrazioni comunali delle quali siano membri. Certamente si tratta di un caso ipotetico, ma è interessante perché in linea teorica, si possono confrontare le varie scuole di pensiero.
postato da: terradadda alle ore 28/04/2008 21:37 | link | commenti (4)
categorie: istruzioni per luso

Calusco: 2-3 maggio Neverland

neverlandper informazioni: www.progettoneverland.it
postato da: terradadda alle ore 28/04/2008 10:06 | link | commenti (1)
categorie: iniziative, calusco d adda
domenica, 27 aprile 2008

Villa d'Adda: piantato il vigneto di Tassodine

tassodine

Piantato il nuovo vigneto di Tassodine sul Monte Canto in comune di Villa d'Adda. Circa 1,3 ettari, con viti perlopiù di merlot. Scommettiamo sul genius loci (viticolo) di questa località, e pronostichiamo che di qui a cinque anni, da questo vigneto nascerà il migliore vino della Bergamasca, come minimo, ma forse di tutta la Lombardia, e ancora di più.

postato da: terradadda alle ore 27/04/2008 20:43 | link | commenti (5)
categorie: villa d adda, monte canto

Il Munt Zei visto dal Monte dei Frati

zeiIn primo piano Villa d'Adda (campi sportivi), Galgina, il Monte Giglio, l'Italcementi.
postato da: terradadda alle ore 27/04/2008 20:36 | link | commenti (2)
categorie: cartoline, carvico, villa d adda, calusco d adda
sabato, 26 aprile 2008

Da sempre seguiamo le parole del Presidente della Repubblica

Nel discorso per il 25 aprile il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha richiamato i cittadini a "contrastare i nuovi autoritarismi e integralismi". In questo sito ci eravamo già impegnati in questa direzione sin dalla fondazione - 4 luglio 2006, e continuiamo in questo senso con rinnovato impegno dal 15 aprile scorso.

postato da: terradadda alle ore 26/04/2008 09:48 | link | commenti
categorie: