Presenti 14, maggioranza 12, minoranza 2 (solo i consiglieri di Forza Italia – PDL). Forza pubblica presente. Pubblico 6 persone.
Inizio ore 21.06, fine ore 21,31, durata 25 minuti
Un solo punto all’ordine del giorno:
Convenzione fra il Comune di Villa d'Adda e la Parrocchia di S. Andrea Apostolo di Villa d’Adda per la realizzazione e l'utilizzo del cine-teatro parrocchiale.
Il sindaco Carissimi prima della trattazione della convenzione ha letto un lungo messaggio. Prima di tutto ha fatto un insolito “outing” (insolito perché giunge in zona Cesarini del suo mandato) di essere di famiglia cattolica, di avere fatto il chierichetto e di avere fatto il catechista fino a diciannove anni. Cosa – che immaginiamo – molti villadaddesi ignoravano.
Dopo di che ha puntigliosamente elencato tutte le tappe che hanno portato alla realizzazione della convenzione con la Parrocchia per la sala cine teatro dell’Oratorio, ricordando che già dal 2001 egli aveva assicurato il suo impegno per l’erogazione del contributo. Il primo passo è stato fatto nel giugno 2005 con la rinegoziazione dei mutui del Comune per trovare le risorse necessarie, poi tutta una serie di tappe fino alla bozza di convenzione mandata al parroco nel luglio 2007, la restituzione della bozza del settembre 2007, fino al 23 febbraio 2008 con l’approvazione della Curia della convenzione. Il consigliere Paggi ha letto tutta la convenzionie con molti riferimenti a leggi (che vi risparmiamo). In sintesi il comune di Villa d’Adda eroga alla Parrocchia un contributo di 440mila euro in conto capitale a fondo perduto per la sistemazione e l’arredo della sala del cine teatro. Di cui 80mila euro nella prima rata e 40mila ogni anno per nove anni. Siccome però ci si rifà a due anni pregressi già da subito la parrocchia potrà avere 120 mila euro. La Banca Credito Cooperativo di Treviglio è intervenuta con un contributo con il quale si fa carico degli interessi, che non verranno richiesti. La convenzione prevede che il comune avrà diritto ad utilizzare la sala del cine teatro per 24 giorni l’anno, assumendosi gli oneri della pulizia e delle assicurazioni (per i giorni di utilizzo). La convenzione ha durata 20 anni.
E’ intervenuto il consigliere di minoranza Aldeni per avere una precisazione sulla data della fine dei lavori.
Mozione votata all’unanimità con il voto dei 14 consiglieri presenti.
Le nostre annotazioni. Ancora una volta non comprendiamo il comportamento di alcuni consiglieri della minoranza : non si presentano al consiglio del bilancio 2008 per non avallare decisioni dell’attuale maggioranza che si ripercuoteranno sulla prossima amministrazione e partecipano per votare (quindi avvallare ) la convenzione con l’oratorio? Cui prodest? A cosa serve? A dire al parroco: guarda che anche noi abbiamo votato la convenzione? Ben sapendo che l’attuale amministrazione metterà anche questa convenzione come fiore all’occhiello, tra i risultati concreti ottenuti durante il suo mandato.
Infine, nella sala consiliare c’era un temperatura tropicale ben superiore ai 20 gradi massimi previsti dalla legge 30 aprile 1976, n. 373 per il riscaldamento degli edifici pubblici.