
trovate la copia del file PDF allora pubblicato, mentre nell’immagine trovate un diagramma che rappresenta la distribuzione delle entrate che finanziano le spese correnti del Comune di Villa d'Adda pari ad un totale di 2.078.000 euro, a cui si aggiungono altri 927.000 euro (di cui 460.000 per le concessioni edilizie) che finanziano gli investimenti e le opere pubbliche.
Fa e desfà lè töt ü laurà, come si dice in bergamasco: fare e disfare è tutto un lavorare. Prima si progetta male una cosa, che appare chiaro a tutti non potrà stare su, e poi quando cade, la si rifà. Tanto paga sempre il contribuente, e nessuno dei progettisti si assume le responsabilità. E’ il caso della scarpata accanto alla pista ciclabile di Terno d’Isola in prossimità della salita. Che come avevamo preventivato molto tempo fa (vedi qui) alla fine è franata (vedi qui). Adesso sono in corso i lavori di sistemazione della frana con la rimozione di una parte della scarpata. Ci si augura soltanto che il lavoro di rimozione della parte superiore della scarpata (quella che carica il versante) non si limiti solo al tratto dove è già avvenuta la frana, ma si estenda anche al tratto più a valle (dove la scarpata è più alta), che fin’ora non è franato, ma non scommetteremmo un euro sul fatto che possa continuare a reggere a lungo. E’ la fisica bellezza e non ci puoi fare niente.
Di Vercingetorix
Finalmente dopo tanto tempo si è posto rimedio alla regolamentazione dell’accesso per il conferimento dei rifiuti della stazione ecologica di Villa d’Adda. Dal prossimo primo febbraio per accedere alla stazione ecologica sarà necessario strisciare la tessera magnetica di Linea Servizi (la stessa che si utilizza per prelevare i sacchetti gialli) e in questo modo si alzerà la sbarra che consentirà l’accesso alla stazione per depositare i rifiuti già opportunamente divisi (carta, vetro, verde, pile, ingombranti, ecc.). In precedenza l’accesso era libero e a nessuno veniva chiesto di esibire la tessera, sicché c’erano alcuni astuti non residenti nel comune che approfittavano della situazione per scaricare i loro rifiuti a gratis, mentre nel loro comune avrebbero dovuto pagare. Adesso resta da vedere come funzionerà il conferimento dei rifiuti e se, come crediamo, ci sarà una riduzione dei rifiuti conferiti.
Sono in corso i lavori per allargare il ponte sul fiume Sonna sulla Statale Briantea ai confini tra il comune di Cisano Bergamasco e quello di Caprino Bergamasco. Certo miglioreranno leggermente la viabilità, in un punto dove c'è una strettoia, ma si tratta di un palliativo. Prima di tutto perchè non viene risolto bene l'intersezione con la strada di Odiago, e soprattutto perché l'intervento non migliorerà quasi niente il problema del traffico che attanaglia Cisano Bergamasco. La priorità era fare il sottopasso della Ferrovia, ma soprattutto realizzare la variante della Briantea che aggirasse a sud l'abitato.
Il Monte Canto è quella lieve ombra dove c'è il bollo rosso. Davanti in primo piano la Corna Camozzera, a destra il Magnodeno, a sinistra il Monte Tesoro.